...porta fortuna!
Ruby è una bambina asiatica di quasi due anni, abbandonata alla nascita, che ha bisogno di un aiuto per tornare a sorridere. La bimba é nata prematura e per questo ha sofferto sempre di problemi alla vista: la retina non è riuscita a formarsi completamente, causando così una retinopatia che l’ha portata alla cecità. Ad aggravare lo stato di salute della piccola si è aggiunta una sordità completa da un orecchio e una parziale dall’altro. Ogni giorno che passa rischia di peggiorare le condizioni di vita di Ruby, per questo Amici dei Bambini ha lanciato un appello per raccogliere 15mila euro necessari a un intervento chirurgico che potrà permettere alla piccola di tornare a sentire. Chiunque può regalare alla bambina la possibilità di ascoltare ancora i suoni del mondo. Le difficoltà non hanno spento l’entusiasmo di Ruby che, nonostante tutto, continua ad essere una bambina allegra e socievole con i compagni dell’istituto. Continua a leggere qui
Trascrivo da alcuni post su alfemminile:
www.alfemminile.com/album/pigotte
Prendendo dall'Unicef una Pigotta del Bebè, aiuterete anche un bimbo meno fortunato del vostro con importanti vaccinazioni. Invece del solito fiocco nascita, è un'alternativa carina e soprattutto utile, oltre che un oggetto che resta per quando il vostro bimbo o bimba sarà grande e potrete raccontargli la storia di quel bimbo lontano che è stato aiutato quando lui o lei sono nati.
LETTERA DEL SIGNOR BENSAIDA ALL’AVVOCATO GRAINDORGE
Mons, il 23 aprile 2008
Riguarda : ANTONINI Fiona e Milla
Avvocato,
Ho ricevuto le vostre lettere per quanto riguarda la situazione delle bambine ANTONINI e le aspettative legittime della signora MAOLONI, la mamma e vi confermo la mia volontà di andare avanti in questa vicenda tenendo conto con priorità della stabilità delle bambine ma anche della necessità di ridare alla mamma il suo posto.
La terapeuta, sollecitata per tutelare esclusivamente le bambine, prosegue il suo lavoro di strutturazione rispettando il ritmo delle bambine e mettendo in opera la sua strategia di specialista per progredire verso una “normalizzazione” della situazione. Gli sforzi sono centrati sulla relazione “genitori-bambine” e più particolarmente il legame con la madre.
Carissime mamme, vi chiedo un favore che, a fronte di nessun costo da sostenere, può servire per finanziare l'ADISCO, Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale. L'iniziativa è semplicissima: inviare una ricetta di cucina che per voi ha un significato particolare, o vi è stata tramandata, o che comunque è importante per voi all'email specificata nell'articolo che troverete sul mio portale Mondo Mamma. Avere una ricetta per ciascuna di voi sarebbe un sogno, praticamente si farebbe il libro con il solo contributo del Blog delle Mamme! E non costa nulla. Leggete tutti i dettagli e partecipate! Vi aspetto!
Un abbraccio a tutte, Samanta
http://ilpiccoloroby.spaces.live.com/
Ho visto giorni fa la sua mamma su una tv locale, il piccolo Roby è cerebroleso dalla nascita, stanno raccogliendo fondi per un viaggio della speranza a Cuba, aiutate come potete, anche solo spargendo la voce nei vostri blog! Grazie di 
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
« SALVARE UN BAMBINO E’ SALVARE L’UMANITA’ INTERA »
!!!!!!! ISCRIVETEVI AL NOSTRO COMITATO DI SOSTEGNO E D’AZIONE PER FIONA E MILLA (COSAFM) !!!!!!!
URGENTE !!! APPELLO PER SALVARE LE MIE DUE BAMBINE: FIONA E MILLA
Mi chiamo MAOLONI MARIA PIA e sono la mamma di due bambine, Fiona (9 anni) e Milla (4 anni). E’ da 4 anni che combatto per proteggere le mie bambine contro le violenze sessuali che hanno subito dal loro padre, ANTONINI Rocco e dal loro nonno paterno, ANTONINI Roberto. Ma la mia battaglia d’amore per le mie bambine ha preso i colori oscuri di una lotta contro l’inferno e contro una protezione mafiosa intorno agli ANTONINI e ai loro complici. Infatti, la mia primogenita ha dichiarato essere stata portata con suo padre e suo nonno nei luoghi lussuosi dove erano presenti altri adulti che abusavano di lei e di altri bambini ; e le facevano le foto.
Dona una foto per un sorriso. E Huggies donerà un euro alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Collegati dal 15 marzo al 15 maggio 2008 al sito internet www.donaunsorriso.it - Ho trovato la pubblicità su una rivista per mamme...praticamente, si invia una foto dei nostri bimbi, e Huggies devolve un euro in beneficenza per ogni foto caricata. E noi, così, offriremo il nostro contributo gratuito a molti bambini che nascono con malformazioni al viso nei paesi disagiati del mondo. Basta registrarsi sul sito e automaticamente si partecipa al concorso. Poi, c'è anche il rischio di vincere una fornitura di pannolini Super-Dry per sei mesi...mi raccomando mamme, non dimentichiamoci del 15 marzo!
Un'iniziativa per assistere le neomamme romane in serie difficoltà economiche ed impossibilitate ad allattare - Neonati costretti a saltare i pasti perchè le loro mamme sono prive di latte e non possono permettersi di acquistare quello artificiale: accade anche in Italia. Il Servizio Sanitario Nazionale, infatti, non passa gratuitamente il latte artificiale alle mamme in difficoltà. Per porre rimedio, l'associazione "I Diritti Civili nel 2000" ha promosso il progetto "Diritto di Poppata", in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Roma e il Gruppo Mercurio. La durata è di sei mesi. Le neomamme residenti nella provincia di Roma, italiane e immigrate, regolari o irregolari, munite di un certificato della ASL che attesta l'impossibilità di allattare al seno e di una dichiarazione del Municipio, dell'assistenza sociale o di un ente assistenziale (Caritas, Croce Rossa, Opera Nomadi) che accerta lo stato d'indigenza, riceveranno il latte artificiale per nutrire il loro bimbo nei primi sei mesi di vita presso il centro distribuzione dell'associazione, in via Attilio Friggeri 63, a Roma. "Al termine del progetto, speriamo di rinnovare l'iniziativa e di estenderla a un territorio più vasto", dice Maria Grazia Passeri, presidente dell'associazione. Per info: numero verde 800 283 110 (attivo solo col cellulare per chi chiama da fuori Roma), oppure 06-35403823.
Sarà pubblicato domani 31 gennaio sui siti del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero della Pubblica Istruzione il bando del concorso "Diamo spazio alla Solidarietà", rivolto a tutti gli studenti e le studentesse delle classi V delle scuole primarie. Il concorso ha come oggetto la realizzazione di elaborati artistici sui temi della solidarietà rivolta agli anziani, ai poveri, agli immigrati, ai nomadi, ai disabili.