...porta fortuna!
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
Lo dice la medicina cinese: P6 Nausea Control SEA-BAND è il metodo di controllo assolutamente naturale di tutte le più diffuse forme di nausea, come quelle da viaggio (mal d’auto, mal di mare, mal di treno, mal d’aereo), da cervicale, da gravidanza, la nausea post-operatoria o da trattamenti chemioterapici. P6 Nausea Control SEA-BAND consiste in due speciali bracciali elasticizzati, ipoallergenici e indeformabili, che esercitano la loro attività mediante acupressione, cioè attraverso la pressione costante di una piccola sferetta di plastica rigida posta all’interno del tessuto. Indossando i bracciali, bisogna fare attenzione che queste palline coincidano con un punto preciso dei polsi: il punto P6. l’acupressione è una tecnica di cura antichissima di origine cinese; una volta si effettuava con le dita della mano, mentre oggi, grazie ai progressi della ricerca, si realizza attraverso fasce di tessuto elasticizzato che hanno la proprietà di esercitare una pressione continuativa, costante e graduata su alcuni punti specifici del corpo. Proprio come il cosiddetto Meridiano dei Vasi Sanguigni, considerato il punto elettivo per la nausea, gli stati di vertigine e il vomito. Il punto P6 si trova sulla superficie interna dell’avambraccio, tre dita sotto la prima piega del polso. Trovarlo è semplice: si appoggia l’indice, il medio e l’anulare trasversalmente sull’interno del polso, facendo in modo che l’estremità dell’anulare sia posizionata sulla prima piega flessoria. Il punto P6 si trova proprio sotto l’estremità dell’indice, tra i due tendini centrali. L’azione anti-nausea ottenuta mediante P6 Nausea Control SEA-BAND è rapida (2-5 minuti dal momento in cui i bracciali vengono indossati), e, a differenza dei farmaci comunemente utilizzati per la nausea (generalmente antistaminici) è assolutamente priva di effetti collaterali indesiderati, come ad esempio la sonnolenza. I bracciali P6 Nausea Control SEA-BAND sono prodotti in Inghilterra da ben 25 anni, sono gli unici clinicamente testati e sono registrati al Ministero della Salute come Dispositivo Medico, classe 1ª. Possono essere lavati in acqua fredda, utilizzando un detergente delicato.
Qualcuno li ha già provati o ne conosce comunque l'efficacia?...
Che dite, ci iscriviamo?
http://donne.premiowebitalia.it/pagina.asp?PG=1
Non costa niente e la soddisfazione in caso di vincita è enorme....Lo so bene perchè l'anno scorso col mio sito ho vinto il Premio Speciale Provincia di Lucca!
Munk

Si tratta di uno spazio per la Comunicazione, l’Ascolto e l’Informazione. Il servizio è rivolto alle coppie che aspirano all’adozione, alle famiglie adottive per richieste di informazioni nella fase post-adottiva, ma anche agli operatori dei Servizi territoriali e dei Tribunali per i Minorenni per eventuali consulenze, agli Enti autorizzati per confronto e scambi di informazione, a tutti cittadini interessati a diverso titolo alle tematiche dell'adozione internazionale (rapporti con i Paesi, enti autorizzati, fasi dell'adozione, agevolazioni fiscali, congedi parentali, bonus alle famiglie, rimborsi spese ecc) . Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00. In alternativa è possibile inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica LINEACAI@palazzochigi.it oppure al numero di fax 0667792167. E’ prevista la possibilità di essere ricontattati per un eventuale colloquio in sede. (Ufficio stampa del Ministro delle Politiche per la Famiglia)
Ragazze leggete questa:
Nasce in Scozia il "Community Mums Service", una comunità di mamme navigate che aiuta le neomamme alle prese con il primo figlio. Le prime quattro mamme-volontarie sono state formate. Il progetto pilota partirà al Forth Park Maternity hospital di Kirkcaldy e l'idea è quella di offrire il servizio a tutte le neo-mamme: chi accetterà il servizio, riceverà una visita a casa della durata di un'ora. Sue Johnstone, la presidente dell'associazione, spiega: «Diventare mamma è difficile, ogni aiuto è benveuto, soprattutto se viene da altre mamme».
A Dublino un servizio di "community mum" esiste dal 1980 e l'associazione conta già 170 mamme-volontarie. ( original Sara De Carli )
bella idea, non vi pare? Non solo online, ma fattivamente presenti! W il lifelong-learning anche in questo caso!
Gentili mamme e aspiranti mamme
non mi sono dimenticata di voi! Anzi in questo periodo mi dedico solo alle mamme e a notizie di ogni genere e tematiche varie sulla maternità. Sto imparando un casino di cose! Leggete un mio piccolo post servizi per smentirmi se dico sciocchezze! Il progetto di “mammenellarete” di community video e programma tv per discovery Real Time continua e io ci sono del tutto dentro! Vedo mamme, sogno mamme, voglio mamme. Avete visto il nostro nuovo sito con la grafica ufficiale? www.mammenellarete.it. Che ne pensate dei colori, dell'immagine della mamme vintage? Avete visto che adesso abbiamo già dei primi video di mamme e esperti, per farvi un'idea di com'è semplice e come si può variare nel raccontare la propria storia, anche con una telecamera amatoriale e anche con poche conoscenze tecniche. La campagna acquisti mamme e di diffusione del progetto e del blog ha bisogno dell'aiuto della rete della mamme! Linkateci nei vostri blog, veniteci a trovare, scopriteci e linkateci. Noi faremo lo stesso, ma voi mamme bloggiste siete tantissime!! Che esercito in rosa e azzurro. Che moschettieri della rete.
Sul blog da cui si accede dalla sinistra del sito oltre che dall'indirizzo ufficiale (http://blog.mammenellarete.it/) ci sono tante mamme (mamma in corriera, poesia notturna..) che già scrivono e postano per noi oltre che i nostri tentativi di esservi utili con riflessioni e info utili, ma poi le mamme ci battono sempre, per conoscenza diretta delle varie problematiche. Chi vive canta e chi osserva impara!
...Che sorpresa! Due fibromi tondi tondi in fondo al tunnel e non saperlo! Ci stavamo apprestando a regalarci il più bel sogno col Maritozzo dolcissimo, avere un puffolotto in cantiere per Natale, ed invece...abbiamo scoperto che già qualcosa si sollanza nel mio rubicondo pancione, e senza chiedere asilo! Indomita fantasia di una natura che ama i paradossi! Stiamo affrontando la cosa ed a breve urge l'intervento di un bravo "aggiustatoredicorpi" che sappia far valere le sue doti di specialista, per risolvere l'annoso problema. Ci siamo quindi rivolti ad una struttura pubblica a Roma, Ospedale S. Carlo, menzionata come tra le migliori per la cura di simili patologie. Qualcuna di voi, mamme e non, ha da riferirmi esperienze similari ed esiti rinvenuti in tale struttura? Un abbraccio ed un mondo di auguri a tutte!
Mamme nella rete è un programma tv, una community di mamme, e un blog dove le mamme si incontrano e si confrontano su tutti i temi della maternità. Non più spiegazioni scientifiche, teoriche e distanti ma la cruda e pura realtà dell’essere mamma oggi. Le mamme raccontate dalle mamme. Per questo progetto stiamo cercando donne che abbiano voglia di raccontare la loro storia, a modo loro, davanti alla loro telecamera. Cerchiamo mamme che vogliano aiutarci a raccogliere, giorno per giorno, testimonianza di come si affrontano i 1000 problemi, contrattempi e punti interrogativi con cui le sorprendono costantemente i loro bambini. Se sei una mamma con una bambino fino a quattro anni e senti di voler dire la tua, prendi contatto con noi. Potrai far parte della nostra community e aiutarci finalmente a dire cos’è veramente essere mamma!