...porta fortuna!
Ragazze leggete questa:
Nasce in Scozia il "Community Mums Service", una comunità di mamme navigate che aiuta le neomamme alle prese con il primo figlio. Le prime quattro mamme-volontarie sono state formate. Il progetto pilota partirà al Forth Park Maternity hospital di Kirkcaldy e l'idea è quella di offrire il servizio a tutte le neo-mamme: chi accetterà il servizio, riceverà una visita a casa della durata di un'ora. Sue Johnstone, la presidente dell'associazione, spiega: «Diventare mamma è difficile, ogni aiuto è benveuto, soprattutto se viene da altre mamme».
A Dublino un servizio di "community mum" esiste dal 1980 e l'associazione conta già 170 mamme-volontarie. ( original Sara De Carli )
bella idea, non vi pare? Non solo online, ma fattivamente presenti! W il lifelong-learning anche in questo caso!
Incredibile ma vero!!!
Ramon è un cucciolo ma è talmente chiacchierone che a volte vorrei mettermi i tappi nelle orecchie.
Dice benissimo mamma (anche troppo), papà, bau=cane, quaqua=acqua, coi=corri, cai=cadi, pappa, nonno, nonna, nanna, ande=andare, bata=basta, cotto=biscotto, e tantissime altre cose che, non volendo rompervi l'anima, tralascio.
Da due giorni finalmente ha imparato a chiamare per nome il cane e il gatto!!!
Leon, il gatto, è llleoooo
Tabata, il cane, è tata.
Evviva!!!!
Sono una mamma felice!!!... ghghghghghghghgh
Giorgia come si dice a Sheila? e lei con il ditino fa Shhhhhh
e l'orologio dov'è? e lei indica l'orologio appeso al muro e con il ditino fa e dice tic tac
e la pappa? fissa il seggiolone e dice P A P P A
ogni sera mi porta il libretto per leggerle la storia, ma non uno qualsiasi eh, sempre lo stesso con i pappagalli!
e Lacky dov'e? e lei lo chiama con le manine
e Anna? prende la bambola e le fa fare la nanna dicendo ohohoh
se le metto il cd con le sue canzoncine, qls cosa stia facendo, si alza, si tiene da qualche parte e balla! e se sente la pubblicità della panda con la vecchia fattoria va vicino alla tv, balla, e poi spegne la tv con il tasto!
e le scarpe dove sono? le trova, te le porta e cerca di infilarsele 
non parla ancora, ma si fa capire benissimo e guai se non fai quello che vuole, si incazza eh!
però, aihmè, la notte si sveglia urlando e non c'è nulla che la calma.. e non si capisce perchè...
..denti vari e cambiamenti a parte.. suggerimenti?
abbiamo però imparato a farla ri-abituare al lettino e non al lettone, altrimenti alle 6 si alza lei per venire in ufficio!
La risposta, naturalmente, è NO.
Eppure, in questa vacanza alle Cinque Terre, tra numerose e serene famiglie nordiche (abbiamo riconosciuto per certo inglesi e tedeschi, le altre nazionalità ci sono sfuggite), il dubbio mi è venuto.
Lasciamo pur perdere il fatto che c'è stato un confronto diretto tra Amelia e un suo coetaneo tedesco, Stefan, che ha fatto un pochino sanguinare il mio orgoglio nazionale e materno.
Si tratta di un'osservazione più globale, a diverse fasce d'età: i bambini stranieri, in genere, sono più autonomi e maturi, il che si traduce anche in migliori abilità motorie ed espressive. Vengono lasciati più facilmente soli (nel senso di "a più di 2 metri da mammà"), e, anche senza il controllo genitoriale, si comportano in modo mediamente più educato e responsabile dei coetanei italiani.
C'è poco da fare: in un parchetto a nazionalità miste, i bambini italiani fanno la figura delle piccole scimmie viziate.
Non penso che si tratti di una questione di DNA, ma di cultura e di educazione: evidentemente i genitori stranieri fanno un lavoro migliore del nostro, almeno nei primi anni.
Qualcuno potrebbe obiettare che sono i risultati a lungo termine a contare, ovvero l'individuo adulto.
E io dico: a parte che sull'educazione dell'italiano medio si potrebbe aprire un intero blog, perché non possiamo pensare da subito di avere una buona qualità di vita con i nostri figli?
Perché la maggior parte delle famiglie italiane vive la serata al ristorante coi figli come uno stress? Perché ci si riduce ad andare sempre alla stessa spiaggia stesso mare? Perché chi porta un bambino a un aperitivo viene guardato come un alieno? Perché molte mie amiche svengono al pensiero di portare i loro figli a uno spettacolo di danza o di teatro che non sia specificamente per bambini?
Ovvio che l'ambiente esterno non aiuta: trovare un locale dotato di seggiolone è un terno al lotto (al di fuori delle località turistiche), un bagno dotato di fasciatoio è un miraggio (l'elenco dei posti più strani dove ho cambiato mia figlia è decisamente più lungo dei posti più strani dove ho fatto l'amore), non esiste la mezza porzione, in alcuni posti sono più graditi i cani dei bambini (non con tutti i torti, a dire il vero).
Ma questi non sono ostacoli insormontabili, e forse cercare di abbatterli permetterà una migliore qualità di vita a tutti.
In sostanza, i bambini stranieri sono più intelligenti? No, ma forse lo sono i loro genitori.
Devo aggiornare anche qui una cosa che mi ha davvero inorgoglita(e ci va cmq poco per me che son superinnamorata!!)Mio figlio ha mosso i primi passi da solo,son troppo felice,è così buffo!!ora leggo le vostre storie,scusatemi,ma dovevo scriverlo!!
noi domenica partiamo per il mare,speriamo che si torni da grandi camminatori!!
bacioni
Deb
Siamo stati al controllo, il nanogigante ed io. Tutto a posto. Cresce secondo la curva. Una curva tutta sua che assomiglia a quella di riferimento solo di forma. Una curva che fin da quando è nato è al 92° percentile rispetto alla media nel peso e assolutamente in media in altezza. Io sto attenta all'alimentazione perchè SO cosa vuol dire avere problemi di peso, ma non c'è niente da fare: la GENETICA ed il DNA non sono opinioni.
E poi il mio bambino è d'appetito! Gli piace tutto! Grassottello, ma un amore!
Guardate la sua prima pappa da solo...
