...porta fortuna!
Ciao, ecco ho raccolto finalmente l'invito e mi presento:
mi chiamo Stefania, ho 30 anni e giusto ieri la mia seconda IUI ha avuto esito negativo. Io sicuramente non ho intenzione di mollare, ma la strada è indubbiamente in salita e io sono veramente stanca!!
Speriamo che questo blog porti fortuna anche a me.
Ciao Ciao.
Ciao a tutti, sono Valentina, mamma di Emilia, quasi sei mesi. Spero di poter dare un contributo al blog di una qualche ultilità basandosi sulla mia esperienza di neomamma. L'argomento che mi sta più a cuore è l'allattamento al seno e poi lo svezzamento. Parliamone!
Ciao,
ringraziando sonomamma per l'invito, mentre mi prendo una pausa dal pc mi presento.
Mi chiamo Stefania, ho 31 anni, abito in Veneto, sono una mamma single di una bellissima bambina di 8 anni, la mia Farfallina.
Mi reputo una persona seria, anche troppo. Non sono una persona che da confidenza facilmente ma grazie al blog riesco a mettere nero su bianco quello che penso.
Da quando sono mamma ho cambiato le mie abitudini: tutto gira attorno a mia figlia e cerco di fare di tutto per proteggerla da questomondo, alle volte ci riesco, alle volte meno.
Non mi sono mai pentita di non averla fatta riconoscere e ora, piano piano, stiamo costruendo la nostra vita assieme.
Adesso devo scappare ma al più presto continuerò.. grazie ancora per l'invito. 
Ciao a tutte.
Con un pò di ritardo sicuramente comprensibile a tutte voi, vi presento il piccolo Mattia Stefano. E' nato il 29 di febbraio, pesava 1,75 Kg... ha superato da poco i tre kili ed è la mia gioia e la felicità del papà.
Un abbraccio e un sorriso a voi tutte da parte di tutti e tre!
Mattia a 3 giorni di vita

Mattia a 30 giorni, a casa!
Buongiorno a tutte.
Questa è la prima volta che scrivo e lo faccio per dirvi che per la prima volta ho un giorno di ritardo sulla previsione del ciclo. Ho già fatto il test (manco a dirlo!) ed è negativo. La farmacista mi ha detto, in questo caso, di ripetere il test dopo 3 giorni se la mestruazione non si presenta.
Sono agitata, ma so che non devo far così, che è peggio.
Ah! Ho 32 anni, mi vergogno un po' di tanta apprensione, è solo 2 mesi che cerco questo bambino. Mi sono spostata a maggio del 2007 dopo una storia lunga 11 anni e un grosso lutto fresco per il quale ho rimandato le nozze.
Grazie a tutte voi per la compagnia che mi fate in quest'avventura, la più bella, che adesso sto vivendo.

Mi hanno invitato a partecipare al blog delle mamme e io con grande piacere ho accettato. No, non sono mamma. Diciamo che ci sto provando ma che per una serie di problemi non sarà facile esserlo.
Endometriosi grave. Escludono forse la possibilitàdi farmi la fivet.
Adozione?...sono separata da un anno e mezzo e per adottare devi essere sposata da almeno tre.
Tre anni per divorziare.... un nuovo matrimonio..altri tre anni e poi...
Insomma...la devo difficile. Credo che la cosa più difficile sia non perdere la testa in tutto questo calderone di attesa, dolore fisico, esami e alto.
Comunque.... mammesiete troppo forti! :D
buona giornata a tutte con la speranza prima o poi di essere come una di voi..una mamma ! :)
Oggi ho ricevuto l'invito a partecipare a questo splendido blog! Lo conoscevo già, ogni tanto venivo a leggervi e adesso solo lieta di partecipare.
Il mio nick, DamadelSole deriva da Arien, un personaggio della cosmogonia di Tolkien che ho molto amato per la sua forza, perché é colei che conduce il carro del Sole. L'unica cosa che può accomunarmi a lei è la solarità dell'astro che spesso porto con me.
Sono quasi mamma, in attesa di una bambina da 28 settimane, ho 30 anni, quasi 31, ed è la mia prima figlia. Sono sposata da 5 anni ma convivo con mio marito da quasi 8. Per tanto tempo abbiamo provato ad avere un bambino, solo che, nonostante non ci fossero problemi evidenti, la gravidanza non arrivava.
A ciò è seguito un periodo di crisi per me, ho messo in discussione tutta la mia vita, lo scorso anno, ho vissuto in bilico... fino all'estate scorsa, quando io e mio marito, dopo vari mesi di lontanza fisica ed affettiva, ci stavamo riavvicinando..... Ed a fine agosto ho scoperto di essere incinta.
In linea di massima non ho problemi, ma sono sovrappeso e so bene che questo fattore può mettere a rischio la mia salute e quella della bimba, può agevolare il diabete gestazionale e la pre-eclampsia.... c'è di positivo che non ho preso peso, fino ad ora, anzi, ero dimagrita di un paio di chili, inizialmente e adesso peso quanto pesavo a settembre.
Insomma, non ho motivi evidenti per stare in ansia, ma non mi sento tranquilla.
Spesso le mamme in attesa hanno attorno a se' quell'alone di pace, di serenità che purtroppo non sempre sembra accompagnare me.... ho paura che possa andare storto qualcosa, che la bimba possa avere dei problemi, se ne sentono tante...
So anche che non dovrei pensare a tante cose, ma sono al settimo mese di gravidanza ed ancora non mi sembra vero che ci sia una bimba che cresce dentro me. Inizialmente mi sembrava ancora più inverosimile e non vedevo l'ora arrivasse la visita periodica dal ginecologo per vedere il suo cuoricino pulsare....
Adesso la 'sento' da più di un mese e addirittura nei giorni scorsi si muoveva così tanto che ho visto la mia pancia muoversi da fuori!
E' stato poi davvero emozionante quando, per la prima volta, è riuscita a sentirla anche mio marito, appoggiando la mano sulla pancia, ci siamo commossi entrambi :'). Ma queste cose, tutte voi che siete già mamme, lo sapete bene :), per me invece sono tutte emozioni ed esperienze nuove, infatti il futuro papà ha aperto un blog in cui racconta di questa nostra attesa.
Ah, spero non sia un problema che abbia inserito una mia foto all'inizio di questo post. Se vi infastidisce, basta che me lo diciate e la tolgo!
Ehm.... e scusate anche il mio essere un po' logorroica.... prossimamente vedrò di contenermi!
un saluto a tte e buona serata!
Dovevo farlo da una vita ma, ogni volta che ci provavo, non arrivavo mai alla fine, per un motivo o per l'altro. E' che ho una storia abbastanza complicata e ci vorrebbero una decina di post per raccontarla almeno in parte e vi annoiereste da morire.
Sono una musulmana italiana, ritrovatasi ragazza-madre dopo un matrimonio islamico andato a male. Non sono una mamma esemplare: non mi preoccupo più di tanto, non sono apprensiva, non sono troppo presente, non gioco abbastanza, ma tento di fare in modo che mia figlia vivi le cose nel modo più naturale possibile, ché già la coscienza di non avere un padre mi pare, per lei, un carico abbastanza pesante da sostenere. Mi rendo conto di essere una specie di nota dissonante in un contesto notevolmente armonioso e tranquillo ed è per questo che ci ho messo così tanto tempo a infilarmi tra le presentazioni. Una mamma un po' troppo complicata, insomma e, grazie-a-Dio, non troppo perfetta.
Per il momento non ho consigli da dare né pareri da chiedere. Vi abbraccio una per una, contenta di avervi conosciute e di essermi presentata.
Khadi (an-nisa, arabeschi).
Quando si lavora a un nuovo progetto, naturalmente tutta la tua attenzione è protesa verso l’argomento nuovo. E’ così è anche per le mie mamme! Tutte le mie mamme! Cioè la mia nuova avventura in questo progetto di community (mammenellarete.it) e comunicazione televisiva per le mamme ha catalizzato tutta la mia attenzione. Adesso mi destreggio tra pannolini e biberon con più attenzione quando sono al supermercato e guardo con sguardo tra il tenero e l’utile tutti i bimbetti che vedo in giro. Cinica?!? Vediamo…sabato mentre ero al citofono a parlare con un amico, una bimba bellissima bionda di forse due anni, in braccio alla mamma, incomincia a parlarmi, e non mi molla più fino all’ascensore “dove vai? No, resta qui…ecc, ecc…” e mi guardava fissa con i suoi occhioni azzurri. Che abbia acquistato una specie di bussola che mi permette di essere individuata come una “cercamamme” autorizzata, una specie di “acchiappamamme”? Con licenza buona? (come gli acchiappafantasmi degli anni ’80).
All’Eur nella Fiera ho seguito la presentazione del bellissimo libro della Minumun Fax “Il corpo e il sangue d'Italia”, 8 inchieste sull’Italia di oggi, scritte da otto giornalisti diversi (un bel regalo di Natale!), da un punto di vista giornalistico e sociale (i finanziamenti facili, le donne dell’ndrangheta calabrese…) e le mamme e la tutela del proprio lavoro in Italia! Questo saggio scritto da Silvia Dai Pra' giovane e bionda trentenne (un po’ come la bambina incontrata sabato) laureata in lettere e ricercatrice universitaria che a 28 anni firma questo saggio sull’Italia delle donne, che sono madri di famiglia e lavoratrici e delle difficoltà che ancora ci sono a essere ambedue. Tutto sembra assodato e aggiudicato, ma in realtà tutto da questo punto di vista deve essere ancora aiutato e tutelato conclude la sua amara successione di considerazioni e di testimonianze Silvia.
Cosa che anche molte delle mie mamme mi hanno già raccontato parlandoci al telefono. Tutela del lavoro, impossibilità di difendere la propria carriera e insieme la propria famiglia, molte mamme mi dicono che vogliono usare la loro storia raccontata tramite noi e i mezzi che gli mettiamo a disposizione anche per far sentire e capire quando ancora bisogna fare per difendere le donne e la maternità (mi dicono Giorgia e Silvia per esempio).Tanti bei libri in Fiera, tanti spunti per riflessioni, tanti sguardi lanciati a libri su argomenti che fino a pochi mesi fa non avrei neppure sfiorato. Educazione, gioco, storie fantastiche, psicologia, ecc…ecc…così vicini e così lontani.