...porta fortuna!
Scusate, ho scritto tanti post in fila, giuro che mi fermo. Ma ero andata su leonardo a guardare la mia posta e...cosa leggo in prima pagina!?!
link ...dove andremo a finire, eh?
All’interno di RomaEstate 2008, in programma al Foro Italico fino al 10 Agosto, “FRAGOLOSamente MELA rido”, uno spazio Area Bimbi di Agricoltura in Città, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio. Tutti i giorni della settimana FRAGOLOSamente MELA rido offre un servizio di baby parking con giochi, spettacoli e laboratori creativi pensati per i più piccoli in cui personale qualificato e la partecipazione straordinaria dei Clown dell’Associazione Ridere per Vivere regaleranno una risata, un sogno ed un sorriso ai i bambini tra i 5 e 12 anni, avvicinandoli al mondo dell’Agricoltura e permettendo ai genitori di visitare in piena tranquillità Roma Estate. Una serie di attività speciali, legate al mondo dell’Agricoltura, si susseguono ogni giorno della settimana dalle 19.30 alle 23.00.
(fonte della notizia http://www.vignaclarablog.it/200806172446/romaestate-2008-fragolosamente-mela-rido/ )
Questo il programma:
Lunedì
Frutta, Filo e Fantasia un laboratorio di costumeria teatrale in cui i bambini impareranno a
creare anche con materiali di riciclo, veri e propri pezzi unici, innovativi e stravaganti.
Martedì
Giochiamo con il ritmo e realizzando con svariati materiali naturali, vere e proprie percussioni, i bambini impareranno ad eseguire ritmi tradizionali e poliritmie guidate.
Mercoledì
Il Giardino degli Ortaggi, in cui i bambini impareranno a scoprire e conoscere i segreti dei frutti della terra, dei fiori e dei prodotti dell’orto.
Giovedì
ABCinema - A come Agricoltrura, B come Bio, C come Cinema: i bambini e i ragazzi saranno realizzatori e protagonisti di un cortometraggio basato sui valori dell’agricoltura e dell’alimentazione biologica, “mettendosi in gioco” in un vero e proprio set cinematografico. Il cortometraggio realizzato sarà proiettato in una serata speciale e l’esperienza resterà nel cuore dei bambini e in un DVD.
Venerdì
Il Giornalino Agricoltura in Città, fondato dalle bambine e bambini di Fragolosamente MELA rido, anno 2008.
Sabato e Domenica
Tanti AGRIauguri, la festa che l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio vuole regalare ai bambini in occasione dei loro compleanni, mettendo a disposizione lo spazio e gli animatori di FRAGOLosamente MELA rido al fine di rendere naturalmente indimenticabile il giorno del loro compleanno.
Ed inoltre, Foto paPERAzzate, i bambini, come veri reporter fotografici, coglieranno i momenti più emozionanti di Agricoltura in Città, immortalando gli interventi di personalità politiche, le attività di FRAGOLosamente MELA rido e i momenti più emozionanti del back-stage della realizzazione del cortometraggio. Le foto più belle e significative saranno poi pubblicate sul Giornalino Agricoltura in città.
Ogni giorno, all’interno dell’area bimbi, gli animatori raccoglieranno le iscrizioni dei bambini che vorranno aderire alle attività dei laboratori, proposte a titolo gratuito da FRAGOLosamente MELA rido di Agricoltura in Città.
In Italia ogni anno sono oltre 50 mila le gravidanze ad alto rischio, ma l’attenzione a questa problematica resta ancora scarsa. Per questo motivo, nasce il Centro studi per la tutela della salute della madre e del concepito dell’Università Cattolica di Roma, presentato al Sanit, il Forum internazionale della salute, in occasione del convegno “Aborto: dall’informazione alla conoscenza”. Il Centro coordinerà anche le attività del “Telefono Rosso”, il servizio gratuito di consulenza preconcezionale per la prevenzione primaria dei difetti congeniti e per studi relativi alla sicurezza dell’uso di farmaci in gravidanza, che ogni anno offre le proprie consulenze telefoniche a oltre 8 mila donne.
Non pensavo potesse accadermi e invece..
Credo proprio di essermi innamorata!
PS
Adesso sono di fretta ma ho iniziato a scrivere qualcosa sul mio blog! 
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
Questa notizia mi ha dato da pensare.
Ho contato tutte le mamme che conosco, sorelle amiche e conoscenti del nido, cercando di analizzare quello che so di loro per farmi un'idea obiettiva. Premetto che la realtà della mia città, Bologna, è tra le migliori in Italia -come servizi ed opportunità professionali, anche se si vedono ampie smagliature rispetto ad un tempo, ed il costo della vita è altissimo.
Sono tantissime le donne che hanno serie difficoltà al momento di tornare al lavoro, e dover conciliare gli orari o gestire le malattie senza pestare i calli ai titolari: c'è chi riesce a trovare un equilibrio, chi è costretta a mollare. Ci sono altrettante donne che proprio un nuovo lavoro non lo ritrovano, magari sono state licenziate in gravidanza perchè in nero, o hanno traslocato da poco: poche le casalinghe per scelta, anche perchè con uno stipendio solo non si campa.
Praticamente, nessuna delle madri di mia conoscenza ricopre ruoli dirigenziali nel proprio ambito lavorativo, si parli di supermercati o studi d'avvocato, pubblico o privato, senza differenze di classe.
La laureata in biologia fa la cassiera alla Coop, contratto a termine, ed è felicissima di averci messo un piede dentro. L'esperta in telecomunicazioni, una volta all'Olivetti, si è adattata ad una sostituzione come insegnante, non può più fare trasferte e le pressioni erano troppe. Non parliamo delle immigrate, quelle in regola, con titoli di studio ed italiano fluente, che sono contente di pulire gabinetti e stirare ad ore per garantire un futuro da italiani ai loro figli.
Forse, noi mamme italiane siamo leonesse quando si tratta di tutelare i nostri figli, ma forse troppo impegnate a mandare avanti la baracca per pretendere diritti paritari e dignitosi.
Quando tornerò in ufficio, privilegiata titolare di un posto a tempo indeterminato da 8 anni, dovrò cercare di ottenere il turno fisso, perchè due pupi in età prescolare non li riesco a crescere se rientro ogni sera alle 9. Forse c'è qualche legge che mi aiuta, il dubbio è se riuscirò a farla mettere in pratica senza rischiare ritorsioni. Se mi va bene, per venirmi incontro mi declassano (da ultima ruota del carro direttamente a scopino del cesso).
E' così che funziona qua, spero di trovare tra voi più eccezioni che conferme.
Sul sito del Comune di Roma si riporta che a partire dal 10 aprile, fino al 10 maggio prossimo si potranno comprare, presso le farmacie comunali, prodotti per la prima infanzia a prezzi scontati. L’iniziativa a cura di Farmacap in collaborazione con il Comune presenta una novità rispetto al progetto Baby Card, che garantisce già da due anni una serie di facilitazioni e di sconti sui prodotti per i più piccoli: l’inserimento nella lista anche di prodotti alimentari (come alimenti in polvere, omogeneizzati, biscotti). Ci sarà una riduzione media del 30%. Ecco l’elenco delle farmacie comunali della capitale.
E i bisnonni ne hanno 55: beh, immagino questa "signora", mia coetanea, che si ritrova già un nipote mentre io ho appena iniziato il mio percorso da mamma! Cavolo però, che precocità...pure troppa, forse... - link
Fatti esami pre-intervento stamane in ospedale.
il nano non ha collaborato, sta comodo come sta, ormai ci siamo rassegnati, è podalico e felice, con le manine gioca solleticandosi i piedi... abbiam fissato la data per il cesareo, che credevo sarebbe stato settimana prossima verso il 6 marzo.. invece no.
giovedì mattina, 28 febbraio, entrerò in ospedale per far nascere il nostro bimbo.
saluto tutte e a presto rileggerci!
TgCom - 53enne ha dato alla luce due gemelli - E' diventata mamma di due gemelli, a 53 anni, dopo che da un anno era in menopausa. E' accaduto all'ospedale Cardarelli di Napoli dove Adele Dramis, dopo nove anni di cure, ha dato alla luce Vincenzo e Rosa. Un evento, raccontato dal quotidiano Il Mattino, che ha visto in prima linea il dipartimento di Ostetricia e ginecologia del Cardarelli, diretto dal primario Fabio Sirimarco. Erano anni che Adele, neurofisiologa, aveva deciso di sottoporsi a cure, sia in Italia che all'estero. Sposata a 45 anni, diversi tentativi di restare incinta, numerose gravidanze sempre interrotte. Poi, nove mesi fa, la bella notizia. Inizia l'ennesima gravidanza, anche questa volta problematica, tanto è vero che la donna è stata costretta a ricoverarsi per circa due settimane. "Siamo di fronte a scelte delicate ai confini delle possibilità naturali - ha commentato il primario Sirimarco - questo non deve alimentare facili ottimismi. Bisogna, invece, essere particolarmente cauti. Una donna prossima ai cinquant'anni deve sapere che una gravidanza singola o gemellare richiede una costante sorveglianza attiva perché il rischio materno e fetale diventano molto alti". "E' una gioia unica - ha commentata la neo mamma - ho lottato nove anni. Alla mia età rifarei tutto quello che ho fatto per diventare mamma".
Sarà pubblicato domani 31 gennaio sui siti del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero della Pubblica Istruzione il bando del concorso "Diamo spazio alla Solidarietà", rivolto a tutti gli studenti e le studentesse delle classi V delle scuole primarie. Il concorso ha come oggetto la realizzazione di elaborati artistici sui temi della solidarietà rivolta agli anziani, ai poveri, agli immigrati, ai nomadi, ai disabili.
Si tratta di uno spazio per la Comunicazione, l’Ascolto e l’Informazione. Il servizio è rivolto alle coppie che aspirano all’adozione, alle famiglie adottive per richieste di informazioni nella fase post-adottiva, ma anche agli operatori dei Servizi territoriali e dei Tribunali per i Minorenni per eventuali consulenze, agli Enti autorizzati per confronto e scambi di informazione, a tutti cittadini interessati a diverso titolo alle tematiche dell'adozione internazionale (rapporti con i Paesi, enti autorizzati, fasi dell'adozione, agevolazioni fiscali, congedi parentali, bonus alle famiglie, rimborsi spese ecc) . Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00. In alternativa è possibile inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica LINEACAI@palazzochigi.it oppure al numero di fax 0667792167. E’ prevista la possibilità di essere ricontattati per un eventuale colloquio in sede. (Ufficio stampa del Ministro delle Politiche per la Famiglia)
Ragazze leggete questa:
Nasce in Scozia il "Community Mums Service", una comunità di mamme navigate che aiuta le neomamme alle prese con il primo figlio. Le prime quattro mamme-volontarie sono state formate. Il progetto pilota partirà al Forth Park Maternity hospital di Kirkcaldy e l'idea è quella di offrire il servizio a tutte le neo-mamme: chi accetterà il servizio, riceverà una visita a casa della durata di un'ora. Sue Johnstone, la presidente dell'associazione, spiega: «Diventare mamma è difficile, ogni aiuto è benveuto, soprattutto se viene da altre mamme».
A Dublino un servizio di "community mum" esiste dal 1980 e l'associazione conta già 170 mamme-volontarie. ( original Sara De Carli )
bella idea, non vi pare? Non solo online, ma fattivamente presenti! W il lifelong-learning anche in questo caso!
In Europa questo servizio dedicato all’infanzia nasce alla fine degli anni ’60 ed è ora diffuso in 16 Paesi. Forse vale la pena saperne di più.