...porta fortuna!
una piccola informazione....
quando avete sentito per la prima volta qualche movimento del vs cucciolo nel pancione?
lo chiedo perchè io stamattina sentivo come uno sfarfallio che durava per qualche secondo... poi smetteva, poi magari dopo mezz'ora tornava.... e questo x tre/quattro volte.... oggi pomeriggio invece + o - meno sempre nello stesso punto delle fittine....
considerando che sono a 11+5 ed è veramente presto secondo me.... per sentire qualsiasi cosa....
mi date un parere????
Questo è il mio primo post e ringrazio davvero dell'invito. Ho un mio blog su Mammamsterdam.blogspot.com e vivendo da mamma di due bambini all'estero spesso trovo utile confrontare le differenze di approccio a gravidanza, parto, allevamento dei bambini ecc.
In realtà oggi volevo parlare dell'atteggiamento verso gli antibiotici, ma un post recente mi ha ispirato a condividere questa mia esperienza in gravidanza.
Premetto che io sono una di quelle donne dall'intelletto ipertrofico e con un rapporto sbagliato con il proprio corpo, che ho cominciato a scoprire ed amare proprio grazie alle gravidanze, i parti e il contatto con i miei bambini. Però l'inizio è stato difficile. Guardavo la mia pancia che cresceva, ne ero felice e orgogliosa (ci abbiamo messo 4,5 anni per riuscirci, stavo per cominciare a preoccuparmi), ma la vedevo come una cosa indipendente dalla mia volontà, quasi estranea. mi sa che chi ha inventato "Alien" sapeva bene di questa sensazione.
A un certo punto mi accorgo che mio marito conosce la mia pancia meglio di me, me la tocca di continuo, e ne parlo con l'ostetrica, che mi consiglia di fare dell'Haptonomia come corso di preparazione. Che roba è? è la scienza del tatto. Una cosa inventata in Olanda da un fisioterapista e che in Francia pare abbia un successo enorme. in Italia ho visto al volo su google che ci sono molte entry in proposito, ma non ho avuto il tempo di leggerle. Neanche a farlo apposta una fisioterapia vicino casa mia ha anche un haptonomo, prendo appuntmento e comincio ad andare con il capo.
Il capo è uno di quegli scettici scientifici che non crede all'omeopatia né a nulla che non si spieghi per mezzo di un computer, ma ammette che esiste l'autosuggestione e che io sono la vittima ideale per questo, però ci credo, mi fa bene e chi è lui per negarmelo? L'haptonomo proprio il contrario, un tipo caruccio, vagamente new age, con il sorriso estatico (ebete?) di chi ha raggiunto il nirvana. Per dire che ci andavamo, ma all'inizio scettici.
La seduta funzionava così: ci sedevamo sul lettino, con mio marito appoggiato allo schienale e io seduta tra le sue gambe in una posizione comoda, e lui da dietro mi abbraciava ed imparava a toccarmi la pancia. Per arrivare a toccare il bambino bisogna spingere molto a fondo, tutti gli strati di larderelli, il liquido amniotico ecc. Lui stesso ci ha detto che a tutti all'inizio fa molta impressione, che le pance siamo abituati a considerarle come fragili oggetti di cristallo, ma in realtà la natura ne ha fatto delle vere e proprie airbag. Nel dubbio basta chiedere alla propria ostetrica, che in Olanda sono infatti addestrate a capire come va la gravidanza misurado come cresce la pancia in base a tabelle, auscultando il cuore del feto e toccandolo.
L'idea è non solo che noi impariamo a toccare da vicino il bambino, ma che per mezzo di questo contatto voluto e consapevole il bambino impara a riconoscere chi lo tocca. A un certo punto siamo arrivati proprio a cullarlo, con una mano sotto la testa e una sotto il sedere. La testa si capisce bene qual'è, poi scendendo se tocchi una cosa piatta quella è la schiena, se tocchi una cosa confusa quella è la pancia con l'intreccio di mani, piedi ecc.. Il sederino è il più buffo, è una cosina piccola, puntuta e ossuta che io avrei giurato che fosse un gomito, invece no, che le ciccette il bimbo le mette su proprio verso la fine.
Che dirvi, è bellissimo imparare a toccare in quel modo il tuo bambino nella pancia e sentire CHE TI RISPONDE, ci commuovevamo fino alle lacrime. Ora uno può dire: vabbé, ma questo succede anche senza haptonomia, ed è vero, ma è anche una cosa completamente diversa. Per i padri poi diventa un'esperienza di contatto così diversa che anche loro finalmente capiscono cosa vuol dire sentire un bambino che ti parla, non so come spiegarlo.
Per il bambino ha amche una funzione importante: innanzitutto viene riconosciuto come soggetto attivo, che nel frattempo l'abbiamo bello e capito che la vita prenatale ha un'importanza enorme. Poi impara ad essere toccato da persone famigliari che già conosce dalla voce e ognuno lo tocca a modo suo. Io notavo che quando lo toccava il padre, lui reagiva con movimenti completamente diversi rispetto a quando lo toccavo io. Infatti ne ho avuto la conferma una notte, che io e lui insonni ci stavamo scalciando e toccando mentre papà ronfava accanto. A un certo punto papà si gira nel sonno, mi tocca involontariamente un lato della pancia, e il piccolo giuda mi molla immediatamente la mano e si butta di lato per fare le sue solite evoluzioni paterne.
Poi a parte quello, le ultime sedute di haptonomia erano proprio di preparazione al parto, imparare a respirare nel modo giusto e insegnare al padre ad accudirmi in quel senso. Io proprio quella parte lì non ero sicura di averla capita, ma nel momento in cui sono arrivata in ospedale ho avuto un attacco di panico. Respiravo in modo sbagliato, completamente consapevole che stavo facendo male ma non riuscivo a fermarmi, saltavo giù dal letto tirandomi dietro i sensori del monitoraggio, poi mi ci mettevo sopra in ginocchio. E lui invece che evidentemente si ricordava bene tutto, mi abbracciava, mi teneva ferma e mi faceva il respiro ritmico dicendomi di seguirlo. Meno male, il panico mi è passato subito e la doglia successiva sono riuscita ad accoglierla meglio.
Ora, cosa dicono sugli effetti a lungo termine: che i bambini, una volta nati, sono più facili da tranquillizare toccandoli, perché conoscono già la cosa. Che sono più sicuri di se, che hanno avuto il tempo di sentirsi amati e accettati. Che aiuta molto in caso di parto cesareo, che pare abbia il difetto di privare il bambino di un; esperiena importante, il passaggio tutto strizzato attrverso il canale che pare attivi comunque determinate risposte corporee. Si addormentano meglio.
Io dei miei figli che adesso hanno 4 e 6 anni, posso solo dire che non si ammalano mai, ma davvero mai, quindi non hanno mai preso un antibiotico tranne una volta in italia (e ti pareva?) perché mi hanno costretta, qualche paracetamol e lunghe dormite. Che si lasciano tranquillizare molto facilmente da incubi, piccoli e grandi drammi ecc. con abbracci e coccole. È stata l'haptonomia? vallo a sapere. Io per me sono contetnissima di averla fatta che ci ha insegnato a tutti e due e a tutta la famiglia, che poi gli facevamo fare i giri turistici ("senti? questa è la schiena. quesot è il sederino") a parlare col tatto al nostro bmbino, quindi mi sento molto di consigliarla.
Per gli adulti l'haptonomia si una molto contro lo stress, ma a noi basta accarezzarci i nostri cuccioli e ci passa da sé. Chi di voi ne ha sentito parlare o l'ha fatta in Italia? Che sono curiosa di valutare l'approccio da noi.
Oggi ho ricevuto l'invito a partecipare a questo splendido blog! Lo conoscevo già, ogni tanto venivo a leggervi e adesso solo lieta di partecipare.
Il mio nick, DamadelSole deriva da Arien, un personaggio della cosmogonia di Tolkien che ho molto amato per la sua forza, perché é colei che conduce il carro del Sole. L'unica cosa che può accomunarmi a lei è la solarità dell'astro che spesso porto con me.
Sono quasi mamma, in attesa di una bambina da 28 settimane, ho 30 anni, quasi 31, ed è la mia prima figlia. Sono sposata da 5 anni ma convivo con mio marito da quasi 8. Per tanto tempo abbiamo provato ad avere un bambino, solo che, nonostante non ci fossero problemi evidenti, la gravidanza non arrivava.
A ciò è seguito un periodo di crisi per me, ho messo in discussione tutta la mia vita, lo scorso anno, ho vissuto in bilico... fino all'estate scorsa, quando io e mio marito, dopo vari mesi di lontanza fisica ed affettiva, ci stavamo riavvicinando..... Ed a fine agosto ho scoperto di essere incinta.
In linea di massima non ho problemi, ma sono sovrappeso e so bene che questo fattore può mettere a rischio la mia salute e quella della bimba, può agevolare il diabete gestazionale e la pre-eclampsia.... c'è di positivo che non ho preso peso, fino ad ora, anzi, ero dimagrita di un paio di chili, inizialmente e adesso peso quanto pesavo a settembre.
Insomma, non ho motivi evidenti per stare in ansia, ma non mi sento tranquilla.
Spesso le mamme in attesa hanno attorno a se' quell'alone di pace, di serenità che purtroppo non sempre sembra accompagnare me.... ho paura che possa andare storto qualcosa, che la bimba possa avere dei problemi, se ne sentono tante...
So anche che non dovrei pensare a tante cose, ma sono al settimo mese di gravidanza ed ancora non mi sembra vero che ci sia una bimba che cresce dentro me. Inizialmente mi sembrava ancora più inverosimile e non vedevo l'ora arrivasse la visita periodica dal ginecologo per vedere il suo cuoricino pulsare....
Adesso la 'sento' da più di un mese e addirittura nei giorni scorsi si muoveva così tanto che ho visto la mia pancia muoversi da fuori!
E' stato poi davvero emozionante quando, per la prima volta, è riuscita a sentirla anche mio marito, appoggiando la mano sulla pancia, ci siamo commossi entrambi :'). Ma queste cose, tutte voi che siete già mamme, lo sapete bene :), per me invece sono tutte emozioni ed esperienze nuove, infatti il futuro papà ha aperto un blog in cui racconta di questa nostra attesa.
Ah, spero non sia un problema che abbia inserito una mia foto all'inizio di questo post. Se vi infastidisce, basta che me lo diciate e la tolgo!
Ehm.... e scusate anche il mio essere un po' logorroica.... prossimamente vedrò di contenermi!
un saluto a tte e buona serata!
Ciao a tutte care mamme,
sono Chiara.
Ormai sono in 24 settimane e sento spesso la mia bambina dar calcettini, però non la sento muoversi tutti i giorni!
Per esempio l'ho sentita stanotte, ma erano quasi due giorni che mi sembrava di non sentire nulla.
Mi agito molto quando passa un po' che non avverto movimenti.
Non vedo l'ora che nasca o perlomeno di vederla in ecografia.
inoltre ho ancora troppa poca pancia ( secondo me).
Il gine 15 giorni fa non ha fatto commenti sulla mia poca protuberanza, quindi presumo che non abbia ravvisato niente di anomalo, almeno spero.
Voi che ne dite? Mi dite le vostre esperienze?
Un salutone e un grosso grazie in anticipo!
Chiara più Annina