...porta fortuna!
Ciao, ecco ho raccolto finalmente l'invito e mi presento:
mi chiamo Stefania, ho 30 anni e giusto ieri la mia seconda IUI ha avuto esito negativo. Io sicuramente non ho intenzione di mollare, ma la strada è indubbiamente in salita e io sono veramente stanca!!
Speriamo che questo blog porti fortuna anche a me.
Ciao Ciao.
Ciao mamme!
Sono mamma di pancia di un bimbo di quasi 5 anni e fra poco diventerò mamma per la seconda volta, questa volta sarò mamma di cuore di un piccolo cambogiano.
Ho intrapreso questo progetto adottivo all'inizio del 2006 dando disponibilità al TM di Milano, anche se l'adozione era già nel mio cuore da molto tempo.
Se siete interessate e avete delle domande da farmi potete contattarmi.
Nel frattempo scriverò pian piano un po' della mia storia.
A presto
Ciao a tutti, sono Valentina, mamma di Emilia, quasi sei mesi. Spero di poter dare un contributo al blog di una qualche ultilità basandosi sulla mia esperienza di neomamma. L'argomento che mi sta più a cuore è l'allattamento al seno e poi lo svezzamento. Parliamone!
Ciao,
ringraziando sonomamma per l'invito, mentre mi prendo una pausa dal pc mi presento.
Mi chiamo Stefania, ho 31 anni, abito in Veneto, sono una mamma single di una bellissima bambina di 8 anni, la mia Farfallina.
Mi reputo una persona seria, anche troppo. Non sono una persona che da confidenza facilmente ma grazie al blog riesco a mettere nero su bianco quello che penso.
Da quando sono mamma ho cambiato le mie abitudini: tutto gira attorno a mia figlia e cerco di fare di tutto per proteggerla da questomondo, alle volte ci riesco, alle volte meno.
Non mi sono mai pentita di non averla fatta riconoscere e ora, piano piano, stiamo costruendo la nostra vita assieme.
Adesso devo scappare ma al più presto continuerò.. grazie ancora per l'invito. 
Buongiorno a tutte.
Questa è la prima volta che scrivo e lo faccio per dirvi che per la prima volta ho un giorno di ritardo sulla previsione del ciclo. Ho già fatto il test (manco a dirlo!) ed è negativo. La farmacista mi ha detto, in questo caso, di ripetere il test dopo 3 giorni se la mestruazione non si presenta.
Sono agitata, ma so che non devo far così, che è peggio.
Ah! Ho 32 anni, mi vergogno un po' di tanta apprensione, è solo 2 mesi che cerco questo bambino. Mi sono spostata a maggio del 2007 dopo una storia lunga 11 anni e un grosso lutto fresco per il quale ho rimandato le nozze.
Grazie a tutte voi per la compagnia che mi fate in quest'avventura, la più bella, che adesso sto vivendo.
Ciao a tutte,
io credo di aver rimandato troppe volte la mia presentazione, così alla fine non l'ho più fatta.
Mi collego a voi spesso e vi leggo, ma ora ho una super domanda per voi, certa che come sempre mi aiuterete!
Io ho una bimba di 14 mesi e mezzo, la Pulcetta, che prende ancora il seno. Non solo come coccola, ma anche come nutrimento, visto che io le do la colazione e il "latte della buonanotte". e con quello che tira si sfama alla grande.
Ma a parte questo, il mio problema è un altro. Pulcetta non vuole più mangiare. Il cibo intendo.
Lo svezzamento è iniziato a quasi 7 mesi, visto che era magrolina e il pediatra ha preferito aspettare crescesse un po' di peso. A 7 mesi pesava quasi 7 chili. Ora ne pesa 10 e mezzo. E' lunga e magra, ha 12 denti, ma comunque non è una mangiona.
Di solito a pranzo mangia la zuppa di verdure e poi carne o pesce.
A merenda uno yogurt o un frutto, a cena la pastina in brodo con il formaggio. Non mangia volentieri la pastasciutta e tutto quello che deve masticare. Pur avendo 8 incisivi e i quattro premolari.
Ma vengo al dunque: da una settimana non vuole più mangiare, o meglio dopo 3-4 cucchiai di pappa, si mette ad urlare. Abbiamo provato a darle da mangiare altre cose, farla mangiare da sola, ma nulla. Non vuole saperne, ma continua ugualmente a piangere. Perché ha fame. Dopo vari tentativi di pappe, ho provato a darle un biberon di latte e biscotti e lo ha bevuto voracemente. Morale della favola, ultimamente inizia a mangiare con allegria e dopo un po' inizia a sputare tutto, fino a che non le do un biberon di latte (ieri sera ha bevuto 300 ml). Ora il mio problema è questo: è capitato anche voi che i vostri bimbi hanno una regressione per cui vogliono solo il latte? Il mio unico cruccio è che se non mangia più le verdure, viene a perdere un apporto di fibre e vitamine molto importanti per la sua crescita.
Mi auguro possiate aiutarmi.
Un abbraccio, Lillibeth

Mi hanno invitato a partecipare al blog delle mamme e io con grande piacere ho accettato. No, non sono mamma. Diciamo che ci sto provando ma che per una serie di problemi non sarà facile esserlo.
Endometriosi grave. Escludono forse la possibilitàdi farmi la fivet.
Adozione?...sono separata da un anno e mezzo e per adottare devi essere sposata da almeno tre.
Tre anni per divorziare.... un nuovo matrimonio..altri tre anni e poi...
Insomma...la devo difficile. Credo che la cosa più difficile sia non perdere la testa in tutto questo calderone di attesa, dolore fisico, esami e alto.
Comunque.... mammesiete troppo forti! :D
buona giornata a tutte con la speranza prima o poi di essere come una di voi..una mamma ! :)
Ciao sono novella dei blog..scrivo un post dove? cmq se mi leggete in qualche modo aiutatemi a sconfiggere questa depressione!!! La depressione di chi vorrebbe un bimbo.,.. ma nn arriva...ogni mese la stessa cosa !uff sono davvero demoralizzata! Mio marito poi e' un serafico, lui dice che per ogni cosa bisogna attendere che prima o poi succedera'! beato lui ma a me nn mi conforta affatto!grazie baci a tutte voi mamme. Giulia

Ecco qui.... volevo fare un post intelligente ed interessante essendo il primo che postavo su questo blog, ma l'unica cosa che riesco a pensare oggi è il papà. Mi spiego meglio....
Mi raffronto molto spesso con mia sorella perchè lei è sposata da oltre dieci anni ed ha una bimba di sei, quindi a volte mi trovo a fare paragoni.
Come matrimonio il loro è felicissimo così come lo è il mio ( e di questi tempi devo pure aggiungere un bel PERFORTUNA ) ma hanno un Vitae Operandi completamente differente.
Per esempio io e mio marito non mangiamo mai da soli in cucina, cioè, anch se uno dei due non ha fame e non mangia a quell'orario l'altro si siede in cucina e gli fa compagnia mentre loro mangiano ad orari a volte diversi a causa del lavoro di mio cognato ma senza preoccuparsi di stare insieme durante l'uno o l'altro pasto.
Io quando mio marito arriva da lavoro sono contenta di mettergli il piatto in tavola e tutto il resto, mi piace versargli l'acqua nel bicchiere e non lo faccio alzare nemmeno per prendere gli stuzzicadenti a fine pasto, anche lì invece loro ogniuno per se se serve qualcosa all'uno o all'altro si alzano e se lo prendono.
La bambina ha dormito per circa quattro anni con loro in camera con il risultato che il più delle volte volendo stare lei nel lettone invece che nel suo lettino mio cognato si è ritrovato a dormire nella cameretta che ora invece è diventata quella della bambina ( ma in teoria lo doveva essere sin dall'inizio ). Io non riuscirei mai a far dormire mio marito in un altra stanza e a dare questi vizietti a mio figlio. Abbiamo già deciso di comune accordo che rimarrà in camera nostra ( ma solo nel suo lettino ) per un annetto e poi filerà di corsa in cameretta sua con monitoraggi e walky-tolky per sentirlo ma non più di un anno in camera con noi.
A volte poi faccio raffronti anche con le coppie di amici che abbiamo con o senza figli e mi rendo conto che la maggior parte di loro sono un po' più come mio cognato e mia sorella che non come noi.
Noi se non siamo a lavorare usciamo sempre insieme, che siano i miei o i suoi di amici, non siamo mai usciti a cazzeggiare per conto nostro da soli.
Noi andiamo a dormire insieme, magari se uno non ha sonno guarda lla tv mentre l'altro dorme ma in camera ci andiamo insieme. Mio marito prende festa dal lavoro ad ogni mia visita e viene con me per vedere a che punto è il tutto e parteciparvi appieno.
La spesa grossa del mese la facciamo insieme e le borse le porta lui, mentre in compenso a casa non voglio che sposti nemmeno una forchetta sopratutto ora che non lavoro più e quindi non vedo perchè dovrei farlo fare a lui che invece lavora dalle 10 alle 12 ore al giorno....
Insomma a farla breve, vite diverse e modi diversi di viverle....
Voi? Come vivete tutto in famiglia? Sarei curiosa di sapere anche i modi di vita di altri che non siano la mia cerchia di amici, perchè inizio un po' a sentirmi un aliena arrivata dal pianeta '800 rispetto a chi conosco ^__^
Questo è il mio primo post e ringrazio davvero dell'invito. Ho un mio blog su Mammamsterdam.blogspot.com e vivendo da mamma di due bambini all'estero spesso trovo utile confrontare le differenze di approccio a gravidanza, parto, allevamento dei bambini ecc.
In realtà oggi volevo parlare dell'atteggiamento verso gli antibiotici, ma un post recente mi ha ispirato a condividere questa mia esperienza in gravidanza.
Premetto che io sono una di quelle donne dall'intelletto ipertrofico e con un rapporto sbagliato con il proprio corpo, che ho cominciato a scoprire ed amare proprio grazie alle gravidanze, i parti e il contatto con i miei bambini. Però l'inizio è stato difficile. Guardavo la mia pancia che cresceva, ne ero felice e orgogliosa (ci abbiamo messo 4,5 anni per riuscirci, stavo per cominciare a preoccuparmi), ma la vedevo come una cosa indipendente dalla mia volontà, quasi estranea. mi sa che chi ha inventato "Alien" sapeva bene di questa sensazione.
A un certo punto mi accorgo che mio marito conosce la mia pancia meglio di me, me la tocca di continuo, e ne parlo con l'ostetrica, che mi consiglia di fare dell'Haptonomia come corso di preparazione. Che roba è? è la scienza del tatto. Una cosa inventata in Olanda da un fisioterapista e che in Francia pare abbia un successo enorme. in Italia ho visto al volo su google che ci sono molte entry in proposito, ma non ho avuto il tempo di leggerle. Neanche a farlo apposta una fisioterapia vicino casa mia ha anche un haptonomo, prendo appuntmento e comincio ad andare con il capo.
Il capo è uno di quegli scettici scientifici che non crede all'omeopatia né a nulla che non si spieghi per mezzo di un computer, ma ammette che esiste l'autosuggestione e che io sono la vittima ideale per questo, però ci credo, mi fa bene e chi è lui per negarmelo? L'haptonomo proprio il contrario, un tipo caruccio, vagamente new age, con il sorriso estatico (ebete?) di chi ha raggiunto il nirvana. Per dire che ci andavamo, ma all'inizio scettici.
La seduta funzionava così: ci sedevamo sul lettino, con mio marito appoggiato allo schienale e io seduta tra le sue gambe in una posizione comoda, e lui da dietro mi abbraciava ed imparava a toccarmi la pancia. Per arrivare a toccare il bambino bisogna spingere molto a fondo, tutti gli strati di larderelli, il liquido amniotico ecc. Lui stesso ci ha detto che a tutti all'inizio fa molta impressione, che le pance siamo abituati a considerarle come fragili oggetti di cristallo, ma in realtà la natura ne ha fatto delle vere e proprie airbag. Nel dubbio basta chiedere alla propria ostetrica, che in Olanda sono infatti addestrate a capire come va la gravidanza misurado come cresce la pancia in base a tabelle, auscultando il cuore del feto e toccandolo.
L'idea è non solo che noi impariamo a toccare da vicino il bambino, ma che per mezzo di questo contatto voluto e consapevole il bambino impara a riconoscere chi lo tocca. A un certo punto siamo arrivati proprio a cullarlo, con una mano sotto la testa e una sotto il sedere. La testa si capisce bene qual'è, poi scendendo se tocchi una cosa piatta quella è la schiena, se tocchi una cosa confusa quella è la pancia con l'intreccio di mani, piedi ecc.. Il sederino è il più buffo, è una cosina piccola, puntuta e ossuta che io avrei giurato che fosse un gomito, invece no, che le ciccette il bimbo le mette su proprio verso la fine.
Che dirvi, è bellissimo imparare a toccare in quel modo il tuo bambino nella pancia e sentire CHE TI RISPONDE, ci commuovevamo fino alle lacrime. Ora uno può dire: vabbé, ma questo succede anche senza haptonomia, ed è vero, ma è anche una cosa completamente diversa. Per i padri poi diventa un'esperienza di contatto così diversa che anche loro finalmente capiscono cosa vuol dire sentire un bambino che ti parla, non so come spiegarlo.
Per il bambino ha amche una funzione importante: innanzitutto viene riconosciuto come soggetto attivo, che nel frattempo l'abbiamo bello e capito che la vita prenatale ha un'importanza enorme. Poi impara ad essere toccato da persone famigliari che già conosce dalla voce e ognuno lo tocca a modo suo. Io notavo che quando lo toccava il padre, lui reagiva con movimenti completamente diversi rispetto a quando lo toccavo io. Infatti ne ho avuto la conferma una notte, che io e lui insonni ci stavamo scalciando e toccando mentre papà ronfava accanto. A un certo punto papà si gira nel sonno, mi tocca involontariamente un lato della pancia, e il piccolo giuda mi molla immediatamente la mano e si butta di lato per fare le sue solite evoluzioni paterne.
Poi a parte quello, le ultime sedute di haptonomia erano proprio di preparazione al parto, imparare a respirare nel modo giusto e insegnare al padre ad accudirmi in quel senso. Io proprio quella parte lì non ero sicura di averla capita, ma nel momento in cui sono arrivata in ospedale ho avuto un attacco di panico. Respiravo in modo sbagliato, completamente consapevole che stavo facendo male ma non riuscivo a fermarmi, saltavo giù dal letto tirandomi dietro i sensori del monitoraggio, poi mi ci mettevo sopra in ginocchio. E lui invece che evidentemente si ricordava bene tutto, mi abbracciava, mi teneva ferma e mi faceva il respiro ritmico dicendomi di seguirlo. Meno male, il panico mi è passato subito e la doglia successiva sono riuscita ad accoglierla meglio.
Ora, cosa dicono sugli effetti a lungo termine: che i bambini, una volta nati, sono più facili da tranquillizare toccandoli, perché conoscono già la cosa. Che sono più sicuri di se, che hanno avuto il tempo di sentirsi amati e accettati. Che aiuta molto in caso di parto cesareo, che pare abbia il difetto di privare il bambino di un; esperiena importante, il passaggio tutto strizzato attrverso il canale che pare attivi comunque determinate risposte corporee. Si addormentano meglio.
Io dei miei figli che adesso hanno 4 e 6 anni, posso solo dire che non si ammalano mai, ma davvero mai, quindi non hanno mai preso un antibiotico tranne una volta in italia (e ti pareva?) perché mi hanno costretta, qualche paracetamol e lunghe dormite. Che si lasciano tranquillizare molto facilmente da incubi, piccoli e grandi drammi ecc. con abbracci e coccole. È stata l'haptonomia? vallo a sapere. Io per me sono contetnissima di averla fatta che ci ha insegnato a tutti e due e a tutta la famiglia, che poi gli facevamo fare i giri turistici ("senti? questa è la schiena. quesot è il sederino") a parlare col tatto al nostro bmbino, quindi mi sento molto di consigliarla.
Per gli adulti l'haptonomia si una molto contro lo stress, ma a noi basta accarezzarci i nostri cuccioli e ci passa da sé. Chi di voi ne ha sentito parlare o l'ha fatta in Italia? Che sono curiosa di valutare l'approccio da noi.
Oggi ho ricevuto l'invito a partecipare a questo splendido blog! Lo conoscevo già, ogni tanto venivo a leggervi e adesso solo lieta di partecipare.
Il mio nick, DamadelSole deriva da Arien, un personaggio della cosmogonia di Tolkien che ho molto amato per la sua forza, perché é colei che conduce il carro del Sole. L'unica cosa che può accomunarmi a lei è la solarità dell'astro che spesso porto con me.
Sono quasi mamma, in attesa di una bambina da 28 settimane, ho 30 anni, quasi 31, ed è la mia prima figlia. Sono sposata da 5 anni ma convivo con mio marito da quasi 8. Per tanto tempo abbiamo provato ad avere un bambino, solo che, nonostante non ci fossero problemi evidenti, la gravidanza non arrivava.
A ciò è seguito un periodo di crisi per me, ho messo in discussione tutta la mia vita, lo scorso anno, ho vissuto in bilico... fino all'estate scorsa, quando io e mio marito, dopo vari mesi di lontanza fisica ed affettiva, ci stavamo riavvicinando..... Ed a fine agosto ho scoperto di essere incinta.
In linea di massima non ho problemi, ma sono sovrappeso e so bene che questo fattore può mettere a rischio la mia salute e quella della bimba, può agevolare il diabete gestazionale e la pre-eclampsia.... c'è di positivo che non ho preso peso, fino ad ora, anzi, ero dimagrita di un paio di chili, inizialmente e adesso peso quanto pesavo a settembre.
Insomma, non ho motivi evidenti per stare in ansia, ma non mi sento tranquilla.
Spesso le mamme in attesa hanno attorno a se' quell'alone di pace, di serenità che purtroppo non sempre sembra accompagnare me.... ho paura che possa andare storto qualcosa, che la bimba possa avere dei problemi, se ne sentono tante...
So anche che non dovrei pensare a tante cose, ma sono al settimo mese di gravidanza ed ancora non mi sembra vero che ci sia una bimba che cresce dentro me. Inizialmente mi sembrava ancora più inverosimile e non vedevo l'ora arrivasse la visita periodica dal ginecologo per vedere il suo cuoricino pulsare....
Adesso la 'sento' da più di un mese e addirittura nei giorni scorsi si muoveva così tanto che ho visto la mia pancia muoversi da fuori!
E' stato poi davvero emozionante quando, per la prima volta, è riuscita a sentirla anche mio marito, appoggiando la mano sulla pancia, ci siamo commossi entrambi :'). Ma queste cose, tutte voi che siete già mamme, lo sapete bene :), per me invece sono tutte emozioni ed esperienze nuove, infatti il futuro papà ha aperto un blog in cui racconta di questa nostra attesa.
Ah, spero non sia un problema che abbia inserito una mia foto all'inizio di questo post. Se vi infastidisce, basta che me lo diciate e la tolgo!
Ehm.... e scusate anche il mio essere un po' logorroica.... prossimamente vedrò di contenermi!
un saluto a tte e buona serata!
Salve a tutte,
sono Makdaralo e sono mamma di una bimba di 18 mesi. Sono Italiana ma vivo in Austria. Ho trovato per caso questo blog e non ho esitato a chiedere di parteciparvi, visto che mi manca un po' il contatto con altre mamme italiane.
Non esitero' a chiedervi consigli e saro' ben felice di conoscere le vostre opinioni, e ovviamente vi mettero' a parte delle mie quando qualcun altro ne avra' bisogno!
Un saluto a tutte,
Ho capito, leggendo i vostri post, che sono stata un po’ maleducata: sono intervenuta ed ho postato, senza presentarmi.
Cerco di rimediare.
Sono Amanda Gris, o meglio, questo è il mio nome d’arte, quello con il quale pubblico ciò che scrivo (virtuale e cartaceo).
Sono anche mamma di due bambini, (femmina e maschio, rispettivamente di 5 e 3 anni).
Con la maternità mi sono accorta di quanto sia difficile fare la mamma in Italia e non solo per disattenzioni politiche, ma anche per disattenzione diffusa, carenze culturali, strutture sociali.
E’ così che ho deciso di dare un mio piccolissimo contributo per cambiare le cose. Ho aperto, circa un anno fa, il mio primo blog Mai più senza rossetto (www.maipiusenzarossetto.it), per narrare le storie di una mamma virtuale (praticamente un libro a puntate) in modo ironico e divertente, certa dell’effetto terapeutico di una buona risata (questo vale anche per me che lo scrivo) e anche con la speranza originaria di creare una comunità intorno al libro di discussione, di scambio di informazioni. Il sito è molto visitato, ricevo mail di lettori entusiasti, ma, forse a causa della scelta della piattaforma, la comunità non si è creata . Così ho da poco aperto su splinder Mamme Rassegnate, una rassegna di notizie utili a fare la mamma.
Quello che spero è questo blog diventi un blog di tutti, per poter segnalare le informazioni utili per fare i genitori. Anni fa ho trascorso una vacanza infernale in montagna, perché non c’erano seggioloni nell’albergo e mio figlio era nella fase del gattonamento. Sapere quali ristoranti, alberghi sono più accoglienti per bambini, in quale bagno fermarsi in autostrada (o perché miracolosamente c’è il bagno per bambini o, semplicemente, perché c’è abbastanza spazio da entrare in due o col pancione), quale parco giochi è costruito secondo buon senso, o dove portarli quando piove, sono piccole cose che migliorano la qualità della vita di una mamma.
Sto invitando piano piano gli utenti di questo blog. Spero che parteciperete numerosi.
Ringrazio anche tutti coloro mi hanno dato dei consigli nel mio post sulla scelta dell'orario scolastico.
Mi piace molto questo spazio e lo trovo utilissimo.
Un saluto a tutti
Amanda