...porta fortuna!

Ecco qui.... volevo fare un post intelligente ed interessante essendo il primo che postavo su questo blog, ma l'unica cosa che riesco a pensare oggi è il papà. Mi spiego meglio....
Mi raffronto molto spesso con mia sorella perchè lei è sposata da oltre dieci anni ed ha una bimba di sei, quindi a volte mi trovo a fare paragoni.
Come matrimonio il loro è felicissimo così come lo è il mio ( e di questi tempi devo pure aggiungere un bel PERFORTUNA ) ma hanno un Vitae Operandi completamente differente.
Per esempio io e mio marito non mangiamo mai da soli in cucina, cioè, anch se uno dei due non ha fame e non mangia a quell'orario l'altro si siede in cucina e gli fa compagnia mentre loro mangiano ad orari a volte diversi a causa del lavoro di mio cognato ma senza preoccuparsi di stare insieme durante l'uno o l'altro pasto.
Io quando mio marito arriva da lavoro sono contenta di mettergli il piatto in tavola e tutto il resto, mi piace versargli l'acqua nel bicchiere e non lo faccio alzare nemmeno per prendere gli stuzzicadenti a fine pasto, anche lì invece loro ogniuno per se se serve qualcosa all'uno o all'altro si alzano e se lo prendono.
La bambina ha dormito per circa quattro anni con loro in camera con il risultato che il più delle volte volendo stare lei nel lettone invece che nel suo lettino mio cognato si è ritrovato a dormire nella cameretta che ora invece è diventata quella della bambina ( ma in teoria lo doveva essere sin dall'inizio ). Io non riuscirei mai a far dormire mio marito in un altra stanza e a dare questi vizietti a mio figlio. Abbiamo già deciso di comune accordo che rimarrà in camera nostra ( ma solo nel suo lettino ) per un annetto e poi filerà di corsa in cameretta sua con monitoraggi e walky-tolky per sentirlo ma non più di un anno in camera con noi.
A volte poi faccio raffronti anche con le coppie di amici che abbiamo con o senza figli e mi rendo conto che la maggior parte di loro sono un po' più come mio cognato e mia sorella che non come noi.
Noi se non siamo a lavorare usciamo sempre insieme, che siano i miei o i suoi di amici, non siamo mai usciti a cazzeggiare per conto nostro da soli.
Noi andiamo a dormire insieme, magari se uno non ha sonno guarda lla tv mentre l'altro dorme ma in camera ci andiamo insieme. Mio marito prende festa dal lavoro ad ogni mia visita e viene con me per vedere a che punto è il tutto e parteciparvi appieno.
La spesa grossa del mese la facciamo insieme e le borse le porta lui, mentre in compenso a casa non voglio che sposti nemmeno una forchetta sopratutto ora che non lavoro più e quindi non vedo perchè dovrei farlo fare a lui che invece lavora dalle 10 alle 12 ore al giorno....
Insomma a farla breve, vite diverse e modi diversi di viverle....
Voi? Come vivete tutto in famiglia? Sarei curiosa di sapere anche i modi di vita di altri che non siano la mia cerchia di amici, perchè inizio un po' a sentirmi un aliena arrivata dal pianeta '800 rispetto a chi conosco ^__^
Quanto è importante la coppia nella vostra “nuova” vita da genitori? I figli vengono prima del rapporto tra mamma e papà?
Io sono dell’idea che i figli siano indubbiamente importantissimi, ma la coppia deve essere messa “al primo posto”, perchè un rapporto solido non può che giovare ai figli, portando loro sicurezza e serenità.
Dico questo perchè sento spesso amiche lamentarsi dei loro mariti scontenti perchè si sentono un po’ “messi da parte” e trascurati, dopo l’arrivo dei figli.... E mariti insofferenti perchè si sentono esclusi....
Io sto cercando di non “escludere” mio marito dalla mia vita; cerco di ritagliare spazi sono nostri, oltre a quelli con ranetto. Sento il bisogno di stare solo con lui, di avere tempo da dedicare solo a noi stessi, senza dover pensare alla pappa da preparare, al patello da cambiare.... D. apprezza queste mie scelte e credo di aver raggiunto il giusto equilibrio. Ma a volte ho paura di togliere qualcosa al nostro ranetto.... Voi che ne pensate???
Su due cose i miei tre figli sono unanimemente della stessa idea, la prima è se vuoi mangiare bene e le cose che ti piacciono, devi saper cucinare. In effetti se la cavano bene tutti e tre. Sia a mangiare, sia a cucinare.
La seconda cosa che li accomuna è che ognuno di loro era ( forso, lo sono ancora) convinto che io volessi più bene agli altri due . . . “sindrome di Caino” . . .
La grande diceva che io preferivo i due “piccoli”, proprio per il loro essere i più piccoli, che da lei pretendevo di più (fisse dei fratelli maggiori).
Il maschio diceva che io preferivo le femmine, in quanto femmine, e a lui davo poca attenzione (paranoie da maschi).
La figlia piccola, diceva che i grandi avevano più privilegi, potevano fare cose . . . da grandi! (classico dei fratelli minori).
Adesso, che sono grandi, non manifestano più questi sentimenti, no, adesso sono concordi nell’affermare che la mamma si è rimbambita! Se dimentico di comprare qualcosa, se il sugo brucia, se i panni non sono lavati o macchiati, se mi dimentico il mio anniversario di nozze, se per sbadataggine, a tavola, rovescio il bicchiere . . . il maschio, l’unico che è rimasto a casa, telefona addirittura le sorelle, per raccontare di quanto la mamma è “fuori”.
L’uomo della mia vita, il loro adorato papà, (insomma, mio marito!) può fare tutto quello che vuole, a lui perdonano tutto, e volete sapere perché? Perché lui, poverino, deve sopportare me, la mamma! ! !
Meditate gente, meditate . . . li fai crescere, gli dai tutto il tuo amore e ti ricompensano così ! ! !
La figlia grande, poi ha una sua teoria, secondo lei, le mamme, al concepimento di un bebè, iniziano, inconsapevolmente, un corso di “ROMPISCATOLE” per potere, poi, esercitare sui figli . . . io, avendo avuto 3 figli, secondo lei, sono un “Super rompi . . .”
Buon lavoro a tutte le giovani mamme, (e per giovani mamme, non intendo per l’età anagrafica, ma quelle mamme che avendo bambini piccoli, che non hanno ancora cominciato a rispondere “ tanto tu non capisci niente!" si godono ancora i loro piccoli . . .
Il vostro pupo è piccolissimo/a e voi siete dovute, ahimè, già tornare al lavoro. Con chi vi trovate meglio a lasciare il bimbo/a in questione, con chi siete più tranquille, con la vostra mamma o i vostri genitori o con la nonna paterna/suocera?