...porta fortuna!
Per chi è di Roma....
Vi volevo segnalare che l'Associazione Orfea a cui la mia associazione dà una mano sta organizzando uno spazio gioco (anche con servizio baby parking) che dovrebbe aprire da settembre con orario 7.30 - 13.30 (senza somministrazione di pasti solo con merenda) in zona La Rustica sulla Collatina molto comodo anche per chi viene da Ponte di Nona o Lunghezza ed ha un bambino tra i 12 e i 36 mesi ed è in lista d'attesa per il nido comunale. Il personale è qualificato e con una grande passione per i bambini. La mail è piccoliangeli@foxmail.it
Al Raduno delle mamme noi di TBTV ci saremo con i nostri progetti “Mammenellarete!” e Identikids
A Riccione voi mamme potrete iscriversi al nostro sito, imparare a conoscerlo, capire come potete caricare i vostri video da soli. Inoltre avremo un vero e proprio “confessionale delle mamme” con riprese, così il giorno dopo potrete vedervi in homepage sul sito. E le cronache quotidiane sul blog. Ci saremo tutti noi di redazione: Agostino, Alessandra, Alina, Benedetta, Betta, Caterina, Marta e le nostre mamme testimonial che vi racconteranno come è facile diventare una mammanellarete per Discovery
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
Questa notizia mi ha dato da pensare.
Ho contato tutte le mamme che conosco, sorelle amiche e conoscenti del nido, cercando di analizzare quello che so di loro per farmi un'idea obiettiva. Premetto che la realtà della mia città, Bologna, è tra le migliori in Italia -come servizi ed opportunità professionali, anche se si vedono ampie smagliature rispetto ad un tempo, ed il costo della vita è altissimo.
Sono tantissime le donne che hanno serie difficoltà al momento di tornare al lavoro, e dover conciliare gli orari o gestire le malattie senza pestare i calli ai titolari: c'è chi riesce a trovare un equilibrio, chi è costretta a mollare. Ci sono altrettante donne che proprio un nuovo lavoro non lo ritrovano, magari sono state licenziate in gravidanza perchè in nero, o hanno traslocato da poco: poche le casalinghe per scelta, anche perchè con uno stipendio solo non si campa.
Praticamente, nessuna delle madri di mia conoscenza ricopre ruoli dirigenziali nel proprio ambito lavorativo, si parli di supermercati o studi d'avvocato, pubblico o privato, senza differenze di classe.
La laureata in biologia fa la cassiera alla Coop, contratto a termine, ed è felicissima di averci messo un piede dentro. L'esperta in telecomunicazioni, una volta all'Olivetti, si è adattata ad una sostituzione come insegnante, non può più fare trasferte e le pressioni erano troppe. Non parliamo delle immigrate, quelle in regola, con titoli di studio ed italiano fluente, che sono contente di pulire gabinetti e stirare ad ore per garantire un futuro da italiani ai loro figli.
Forse, noi mamme italiane siamo leonesse quando si tratta di tutelare i nostri figli, ma forse troppo impegnate a mandare avanti la baracca per pretendere diritti paritari e dignitosi.
Quando tornerò in ufficio, privilegiata titolare di un posto a tempo indeterminato da 8 anni, dovrò cercare di ottenere il turno fisso, perchè due pupi in età prescolare non li riesco a crescere se rientro ogni sera alle 9. Forse c'è qualche legge che mi aiuta, il dubbio è se riuscirò a farla mettere in pratica senza rischiare ritorsioni. Se mi va bene, per venirmi incontro mi declassano (da ultima ruota del carro direttamente a scopino del cesso).
E' così che funziona qua, spero di trovare tra voi più eccezioni che conferme.
Care mamme, inizia sabato alle 22 su Discovery Real Time canale 118, la produzione Tbtv “Mammenellarete”. Le prime due puntate di questo nuovo format, con video girati dalle mamme. Per raccontare la maternità proprio dal punto di vista delle mamme. La mamme si videoraccontano da sole. Su internet con la community, dove ogni mamma ha il proprio videodiario e poi dalla rete alla tv. Iniziate a conoscere le nostre mamme sul nostro sito e poi sul nostro blog. La tv non è mai stata così interattiva!
Grazie a tutte. la redazione di mammenellarete (betta)
Non scrivo mai molto se non per dare pareri ai post di altre ma tra che sono stata malissimo con i denti per quasi tutto il mese e tra che a suon di sentire scempiaggini da mamma, sorella e parenti vari non ne posso più questo mi sento in dovere di scriverlo.
Innanzi tutto vorrei sfatare l'assurdo mito centenario che in gravidanza non si può prendere nulla di medicamentoso ( a me hanno fatto stare due settimane con un mal di denti che ancora un po' e morivo e quando finalmente mi sono decisa ad andare dal medico a dirglielo mi ha prescritto tutte le cure tranquillamente.).
Esiste un antibiotico per esempio ( ma probabilmente anche più di uno, io però questo ho usato ) che si chiama ABBA e che è testato ed asicurato che non produce ritorsioni al feto in quanto viene assorbito dal fegato e non dall'intestino, tra l'altro è stato testato su cavie di laboratorio ( e qui me ne vorranno gli animalisti ma senza offesa per nessuno meglio un topo che il mio pallino ) con dosi dieci volte superiori a quella data agli esseri umani con il risultato che ai feti non hanno riscontrato nessun effetto collaterale.
Stessa cosa vale per la Tachipirina come antidolorifico, anche questa si può assolutamente prendere senza nesuna preoccupazione per il bimbo/bimba.
Gli integratori vitaminici si possono prendere tutti, dal Multicentrum al Supadyn fino al Berocca ( che è quello che ho utilizzato io e che trovo formidabile.
Creme vaginali ( poi vi spiegherò di seguito anche il perchè le menziono ), mi hanno prescritto la Gyno-Canesten che è un anti micotico è portentosa e si può tranquillamente usare anche in gravidanza.
Ho tolto un dente ( un molare il cui buco mi fa ancora male ora ) e anche l'anestesia del dentista è ampiamente sopportata e ben tollerata in gravidanza.
Insomma ci sono oggi come oggi milioni di farmaci e preparati che si possono utilizzare in gravidanza tranquillamente, quindi non date retta a nonne e zie e se state poco bene per qualche disturbo chiedete al ginecologo o al dottore di casa che ne sanno sicuramente più di parenti ed amici ^__*
Genitori oggi con scienza e conoscenza
L'infertilità in Italia come in Europa è in aumento.
Il 10% della popolazione in età fertile ha un problema di salute riproduttiva, circa 30.000 coppie ricorrono almeno 2-4 volte l'anno alla fecondazione medicalmente assistita.
La legge 40/2004 stabilisce un impegno rispetto alle campagne
informative e di prevenzione per la salute riproduttiva, noi aggiungiamo l'esperienza decennale dell'ascolto.
"Genitori oggi con scienza e conoscenza" è un progetto che vuole offrire
uno spazio di informazione e di comunicazione tra esperti e pazienti, più libero, ma anche far incontrare una comunità con cui interagire e confrontarsi.
Partendo dalla domanda, quando sono infertile, percorreremo insieme
alcune tappe, segnate dai dubbi e dalle richieste più frequenti, di chi
desidera realizzare il proprio progetto di genitorialità.
Lo dice la medicina cinese: P6 Nausea Control SEA-BAND è il metodo di controllo assolutamente naturale di tutte le più diffuse forme di nausea, come quelle da viaggio (mal d’auto, mal di mare, mal di treno, mal d’aereo), da cervicale, da gravidanza, la nausea post-operatoria o da trattamenti chemioterapici. P6 Nausea Control SEA-BAND consiste in due speciali bracciali elasticizzati, ipoallergenici e indeformabili, che esercitano la loro attività mediante acupressione, cioè attraverso la pressione costante di una piccola sferetta di plastica rigida posta all’interno del tessuto. Indossando i bracciali, bisogna fare attenzione che queste palline coincidano con un punto preciso dei polsi: il punto P6. l’acupressione è una tecnica di cura antichissima di origine cinese; una volta si effettuava con le dita della mano, mentre oggi, grazie ai progressi della ricerca, si realizza attraverso fasce di tessuto elasticizzato che hanno la proprietà di esercitare una pressione continuativa, costante e graduata su alcuni punti specifici del corpo. Proprio come il cosiddetto Meridiano dei Vasi Sanguigni, considerato il punto elettivo per la nausea, gli stati di vertigine e il vomito. Il punto P6 si trova sulla superficie interna dell’avambraccio, tre dita sotto la prima piega del polso. Trovarlo è semplice: si appoggia l’indice, il medio e l’anulare trasversalmente sull’interno del polso, facendo in modo che l’estremità dell’anulare sia posizionata sulla prima piega flessoria. Il punto P6 si trova proprio sotto l’estremità dell’indice, tra i due tendini centrali. L’azione anti-nausea ottenuta mediante P6 Nausea Control SEA-BAND è rapida (2-5 minuti dal momento in cui i bracciali vengono indossati), e, a differenza dei farmaci comunemente utilizzati per la nausea (generalmente antistaminici) è assolutamente priva di effetti collaterali indesiderati, come ad esempio la sonnolenza. I bracciali P6 Nausea Control SEA-BAND sono prodotti in Inghilterra da ben 25 anni, sono gli unici clinicamente testati e sono registrati al Ministero della Salute come Dispositivo Medico, classe 1ª. Possono essere lavati in acqua fredda, utilizzando un detergente delicato.
Qualcuno li ha già provati o ne conosce comunque l'efficacia?...
Gli avvenimenti degli ultimi giorni ci hanno portato a lunghe e profonde riflessioni.
Al di là di ogni possible polemica sulla civiltà di certe questioni, ci piacerebbe ricordare invece un documento di civiltà: la Carta dei diritti della gestante, a noi lo ha ricordato una delle nostre mamme nella rete, che tra l'altro è una ostetrica e gliene siamo infinitamente grate.
Forse sarebbe sempre il caso di buttare un occhio sul sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanità .
Forse non è molto, soprattutto pensando a paesi più sfortunati dle nostro, ma è già qualcosa che almeno sia scritto e riconosciuto, di questi tempi...
La redazione di Mamme nella rete

Ciao a tutte.
Volevo segnalarvi un incontro che organizziamo con la nostra Associazione "La Compagnia delle Mamme" per discutere di comunicazione ed invadenza (o stimolo) dei moderni mezzi.
Spero che dagli eterei byte si possa passare (ogni tanto) ad una calorosa stretta di mano....
Un saluto
"INCONTRIAMOCI”
Ciclo di “chiacchierate” con educatori, psicologi, autori
rivolto a mamme (e papà!)
VENERDI 22 FEBBRAIO – ORE 17.00
TV E NUOVE TECNOLOGIE:
MOSTRI O OPPORTUNITA’?
Come “addomesticare” televisione, videogiochi, telefonini e computer che tanta importanza
hanno nella vita dei nostri figli
E mentre noi “grandi” saremo impegnati….
Per i bambini dai 3 anni uno stimolante
laboratorio creativo “GUARDA COME SONO BRAVO!” con giochi, lavoretti e letture ad alta voce!
Gli incontri e i laboratori sono gratuiti, aperti a tutti e si svolgeranno presso la Biblioteca Gianni Rodari
Via Francesco Tovaglieri 237a - Tor Tre Teste
Per adesioni ed informazioni 339.3766402 – info@lacompagniadellemamme.it
Ragazze leggete questa:
Nasce in Scozia il "Community Mums Service", una comunità di mamme navigate che aiuta le neomamme alle prese con il primo figlio. Le prime quattro mamme-volontarie sono state formate. Il progetto pilota partirà al Forth Park Maternity hospital di Kirkcaldy e l'idea è quella di offrire il servizio a tutte le neo-mamme: chi accetterà il servizio, riceverà una visita a casa della durata di un'ora. Sue Johnstone, la presidente dell'associazione, spiega: «Diventare mamma è difficile, ogni aiuto è benveuto, soprattutto se viene da altre mamme».
A Dublino un servizio di "community mum" esiste dal 1980 e l'associazione conta già 170 mamme-volontarie. ( original Sara De Carli )
bella idea, non vi pare? Non solo online, ma fattivamente presenti! W il lifelong-learning anche in questo caso!

"In nome del padre s'inaugura il segno della croce
In nome della madre s'inaugura la vita"
Erry De Luca (Da "In nome della madre")
Care Mamme, se non avete ancora letto "In nome della madre" di Erry De Luca vi consiglio di farlo durante queste festività, (si legge in un paio d'ore). L'autore "immagina" e descrive, mettendola in primo piano, l'attesa di Maria dal momento dell'annuncio al momento della nascita di Gesù.
L'ho letto con grande emozione e gratitudine, senza tanti sfarzi è un degno tributo a tutte le donne mamme.
Auguro un Natale Sereno e un 2008 Strepitoso!
Bassaidaj