...porta fortuna!
In Italia ogni anno sono oltre 50 mila le gravidanze ad alto rischio, ma l’attenzione a questa problematica resta ancora scarsa. Per questo motivo, nasce il Centro studi per la tutela della salute della madre e del concepito dell’Università Cattolica di Roma, presentato al Sanit, il Forum internazionale della salute, in occasione del convegno “Aborto: dall’informazione alla conoscenza”. Il Centro coordinerà anche le attività del “Telefono Rosso”, il servizio gratuito di consulenza preconcezionale per la prevenzione primaria dei difetti congeniti e per studi relativi alla sicurezza dell’uso di farmaci in gravidanza, che ogni anno offre le proprie consulenze telefoniche a oltre 8 mila donne.
Volevo segnalare questo sito. Mi sembra interessante.
Un abbraccione a tutte.
http://www.labirba.com/
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
Hanno dai 7 ai 14 anni, parlano francese e abitano il mondo intero. Sono degli apprendisti etnologi, degli Ethnokids . Si tratta di un progetto d’oltralpe dai confini mondiali: in Rete i bambini descrivono la vita con testi e, vista la giovane età, con disegni. Raccontano le loro storie, le leggende del paese in cui vivono, i costumi della loro gente. Fotografano le feste tradizionali ma anche la vita quotidiana, i giochi e le abitudini locali. Disegnano le loro impressioni e il loro modo di vedere il mondo degli adulti. Coordinati da un gruppo francese di studiosi e antropologi, di specialisti del multimedia e di insegnanti di scuole elementari e medie, i bambini imparano a conoscere le loro radici e a familiarizzare con quelle dei loro coetanei appartenenti ad altre culture e regioni geografiche. Come fanno gli scolari della scuola elementare di Bobo Dioulasso, nel Burkina Faso, o gli allievi di Touho, nell’isola di Nuova Caledonia, o ancora i bambini in Giordania, Cina, Brasile e Romania. Ogni classe sceglie un totem, un disegno con cui rappresentare la propria terra di origine (il Baobab, la balena, il Cagou, l’uccello della Polinesia), e da quello comincia a raccontare la sua storia, attraverso parole e immagini. Un dizionario aiuta i piccoli utenti a comprendere vocaboli oppure termini appartenenti a culture lontane dalla propria. Puzzle, quiz e piste cifrate, invece, lanciano gli etnologi in erba alla scoperta di Shangai, Rabat o Trelex, in Svizzera, insegnando la geografia e le tradizioni dei popoli attraverso il gioco. Al momento gli stati coinvolti sono 32 e le scuole più di 100. Ma il sito è un work in progress e il suo mappamondo si colora nel tempo, arricchendosi di nuovi stati e di scuole che mano a mano aderiscono al progetto.
“Dici: è faticoso frequentare i bambini.
Hai ragione.
Aggiungi:
perché bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli.
Ti sbagli.
Non è questo l’aspetto più faticoso.
E’ piuttosto il fatto
di essere costretti ad elevarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Di stiracchiarsi,
allungarsi,
sollevarsi sulle punte dei piedi.
Per non ferirli”
Janusz Korczac
|
|||||
|
Il Ministero della Salute, in collaborazione con la Disney, ha realizzato un opuscolo contenente fumetti, giochi, quiz e tante informazioni per far crescere in salute i nostri figli. Buona lettura e buon divertimento!
Australia: messo a punto un nuovo test per evitare l'amniocentesi
Segnalo questo sito che pare un luogo da esplorare per farsi le ossa riguardo una buona educazione prenatale e molto altro. E poi è piacevole vedere che per far qualcosa di buono qualcuno di tanto in tanto ci metta la faccia, di questi tempi è una buona presentazione! Non credete anche voi?!
Per aiutare bimbi meno fortunati. Ho trovato il link poco fa su Mondo Mamma, e lo giro anche qui. Per tutte coloro che volessero dare uno sguardo, si tratta di andare qui e cliccare sul bottone giallo! (con un click gli sponsor pagano del cibo a chi ne ha bisogno...e un click mentre navighiamo non ci costa nulla.)
Se qualcuna di voi ha in mente una grafica carina per questo blog, ogni idea sarà la benvenuta e sottoposta a votazione! 