...porta fortuna!
I FIGLI
E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:
I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né indugia sul passato.
Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.
Quando si lavora a un nuovo progetto, naturalmente tutta la tua attenzione è protesa verso l’argomento nuovo. E’ così è anche per le mie mamme! Tutte le mie mamme! Cioè la mia nuova avventura in questo progetto di community (mammenellarete.it) e comunicazione televisiva per le mamme ha catalizzato tutta la mia attenzione. Adesso mi destreggio tra pannolini e biberon con più attenzione quando sono al supermercato e guardo con sguardo tra il tenero e l’utile tutti i bimbetti che vedo in giro. Cinica?!? Vediamo…sabato mentre ero al citofono a parlare con un amico, una bimba bellissima bionda di forse due anni, in braccio alla mamma, incomincia a parlarmi, e non mi molla più fino all’ascensore “dove vai? No, resta qui…ecc, ecc…” e mi guardava fissa con i suoi occhioni azzurri. Che abbia acquistato una specie di bussola che mi permette di essere individuata come una “cercamamme” autorizzata, una specie di “acchiappamamme”? Con licenza buona? (come gli acchiappafantasmi degli anni ’80).
All’Eur nella Fiera ho seguito la presentazione del bellissimo libro della Minumun Fax “Il corpo e il sangue d'Italia”, 8 inchieste sull’Italia di oggi, scritte da otto giornalisti diversi (un bel regalo di Natale!), da un punto di vista giornalistico e sociale (i finanziamenti facili, le donne dell’ndrangheta calabrese…) e le mamme e la tutela del proprio lavoro in Italia! Questo saggio scritto da Silvia Dai Pra' giovane e bionda trentenne (un po’ come la bambina incontrata sabato) laureata in lettere e ricercatrice universitaria che a 28 anni firma questo saggio sull’Italia delle donne, che sono madri di famiglia e lavoratrici e delle difficoltà che ancora ci sono a essere ambedue. Tutto sembra assodato e aggiudicato, ma in realtà tutto da questo punto di vista deve essere ancora aiutato e tutelato conclude la sua amara successione di considerazioni e di testimonianze Silvia.
Cosa che anche molte delle mie mamme mi hanno già raccontato parlandoci al telefono. Tutela del lavoro, impossibilità di difendere la propria carriera e insieme la propria famiglia, molte mamme mi dicono che vogliono usare la loro storia raccontata tramite noi e i mezzi che gli mettiamo a disposizione anche per far sentire e capire quando ancora bisogna fare per difendere le donne e la maternità (mi dicono Giorgia e Silvia per esempio).Tanti bei libri in Fiera, tanti spunti per riflessioni, tanti sguardi lanciati a libri su argomenti che fino a pochi mesi fa non avrei neppure sfiorato. Educazione, gioco, storie fantastiche, psicologia, ecc…ecc…così vicini e così lontani.
Solletico il vostro buonumore con storielle tratte da Un’aringa in Paradiso di Elena Loewenthal, tutte sulle mamme: si riferiscono alle mitiche yidishe mame, le mamme ebree. Personalmente le trovo perfettamente attinenti anche a quelle nostrane…
Vecchio detto yiddish: una mamma può reggere dieci figli, ma dieci figli non reggono una mamma.
Siccome Dio non poteva essere dappertutto, ha creato le mamme.
INDOVINELLO: che differenza c’è fra una mamma ebrea e un terrorista? RISPOSTA: Con un terrorista si può negoziare.
"Moishele, svegliati, è ora di andare a scuola". Moishele grunisce e infila la testa sotto il cuscino. "Non voglio, non voglio, non voglio". "Moishele, devi. Su, alzati." "Non voglio, non voglio, non voglio. I professori mi stanno antipatici, i bambini mi prendono in giro e mi tirano calci. Non voglio, non voglio, non voglio." "Moishele, devi andare." "Dammi solo una buona ragione per andare." "Moishele, hai quarantacinque anni e sei il preside."
Genitori come veri protagonisti della salute dei propri figli, fin dal concepimento e dai primi giorni di vita del bambino. È questo il messaggio principale della campagna di comunicazione sociale 'Genitori Più' che il ministro della Salute Livia Turco ha presentato ai giornalisti lunedì scorso presso l'auditorium del dicastero, in Lungotevere Ripa 1 a Roma. La campagna è promossa dal Ministero della Salute e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto, la Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) e l'Unicef.
Prendersi cura del proprio bambino significa pensare alla sua salute a partire dal concepimento e lungo tutto l'arco della sua vita con particolare attenzione ai suoi primi anni.
Per questo la campagna Genitoripiù si rivolge proprio ai genitori: genitori Più informati, Più attenti e quindi genitori Più protagonisti della salute dei loro piccoli .
Per farlo bastano sette semplici azioni di dimostrata efficacia per la prevenzione dai rischi più diversi.
Il Ministero della Salute ha deciso di estendere su tutto il territorio nazionale la Campagna, avviata nel 2006, in via sperimentale, per la Regione del Veneto.
La campagna è coordinata dall'Azienda ULSS20 di Verona - Ufficio di Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione ed Ufficio Stampa.
Le Sette Azioni
La Regione del Veneto vuole incoraggiare 7 azioni per promuovere la salute fisica e psicologica del bambino e di tutta la comunità. Sono 7 azioni dai benefici scientificamente dimostrati. Nei genitori deve quindi aumentare la consapevolezza su quanto possono fare in prima persona per il loro bambino adottando stili di vita corretti ed adeguate misure preventive.
E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.
E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa.
essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.
Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:
La vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.
Kahlil Gibran (Il Profeta)
Quando si trova un testo INTELLIGENTE sul mestiere di mamma, è quasi doveroso diffondere l'informazione.
Ringrazio quindi la "tenutaria" del blog (detto così fa tanto boudoir...
) per l'occasione di condivisione.
Come ha detto molto meglio di me la Ceci qualche riga più sotto, l'unione fa la forza, e ... l'unione di donne forti fa decisamente sfracelli!
(con dedica speciale alle neomamme)
COME NON ESSERE UNA MAMMA PERFETTA
Strategie e tecniche per sopravvivere con ironia al mestiere di mamma
Aut. Libby Purves Edizioni Red!
Il Ministero della Salute, in collaborazione con la Disney, ha realizzato un opuscolo contenente fumetti, giochi, quiz e tante informazioni per far crescere in salute i nostri figli. Buona lettura e buon divertimento!
Apro e chiudo un'altra parentesi, dando spazio qui alla risposta ad una domanda posta nel commento del post qui sotto. Dicesi bookcrossing:
Qui ci siamo di sicuro io e lenticchia tra le mamme bookcorsare. In parole povere, noi siamo quelli che lasciamo in giro a gratis i libri, con un codice scritto su in modo che, chi lo trova, si spera che perda un secondo di tempo per andare sul sito, scrivere il codice, e così farci avere notizie che il libro è arrivato nelle mani di qualcuno, prima che la persona lo lasci di nuovo in giro...
Questo è il titolo di un libro brioso e insolito che l'autrice, Lisa Corva, ha dedicato a se stessa ed a tutte quelle donne over-anta che purtroppo perdono il dono della maternità . Uno spiritosissimo romanzo su un tema di scottante attualità: la fecondazione artificiale e la ricerca di un figlio a tutti i costi. Da una donna che l'ha vissuta sulla propria pelle, e ne è uscita viva grazie alla sua ironia.
Con questo post vorrei consigliare un libro (a mio parere bellissimo!!!) a:
-tutte le mamme;
-alle future mamme;
-alle aspiranti mamme;
-a donne e uomini interessati all' evento nascita e al parto che ne vogliano sapere di più!
Si intitola " LA GIOIA DEL PARTO", è stato scritto da Ina May Gaskin , una famosissima ostetrica americana, e raccoglie le numerose esperienze di parto e travaglio delle donne da lei assistite ( tra cui alcune testimonianze sul "parto orgasmico")...
inoltre contiene una seconda parte in cui vengono trattate tematiche relative ad ecografie, amniocentesi etc etc.
E' edito da "Bompiani" ed acquistabile su internet...
FATEMI SAPERE!!!

DAL 10 OTTOBRE IN LIBRERIA - Che cosa succede quando una ragazza sa tutto sulle borse di Gucci, ma non se ne può permettere una neppure da Zara? Che il suo matrimonio va a rotoli, scontrino dopo scontrino... (link) Dall'autrice di Confessioni di una aspirante madre!