...porta fortuna!
In Italia ogni anno sono oltre 50 mila le gravidanze ad alto rischio, ma l’attenzione a questa problematica resta ancora scarsa. Per questo motivo, nasce il Centro studi per la tutela della salute della madre e del concepito dell’Università Cattolica di Roma, presentato al Sanit, il Forum internazionale della salute, in occasione del convegno “Aborto: dall’informazione alla conoscenza”. Il Centro coordinerà anche le attività del “Telefono Rosso”, il servizio gratuito di consulenza preconcezionale per la prevenzione primaria dei difetti congeniti e per studi relativi alla sicurezza dell’uso di farmaci in gravidanza, che ogni anno offre le proprie consulenze telefoniche a oltre 8 mila donne.
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
Sul sito del Comune di Roma si riporta che a partire dal 10 aprile, fino al 10 maggio prossimo si potranno comprare, presso le farmacie comunali, prodotti per la prima infanzia a prezzi scontati. L’iniziativa a cura di Farmacap in collaborazione con il Comune presenta una novità rispetto al progetto Baby Card, che garantisce già da due anni una serie di facilitazioni e di sconti sui prodotti per i più piccoli: l’inserimento nella lista anche di prodotti alimentari (come alimenti in polvere, omogeneizzati, biscotti). Ci sarà una riduzione media del 30%. Ecco l’elenco delle farmacie comunali della capitale.
Genitori oggi con scienza e conoscenza
L'infertilità in Italia come in Europa è in aumento.
Il 10% della popolazione in età fertile ha un problema di salute riproduttiva, circa 30.000 coppie ricorrono almeno 2-4 volte l'anno alla fecondazione medicalmente assistita.
La legge 40/2004 stabilisce un impegno rispetto alle campagne
informative e di prevenzione per la salute riproduttiva, noi aggiungiamo l'esperienza decennale dell'ascolto.
"Genitori oggi con scienza e conoscenza" è un progetto che vuole offrire
uno spazio di informazione e di comunicazione tra esperti e pazienti, più libero, ma anche far incontrare una comunità con cui interagire e confrontarsi.
Partendo dalla domanda, quando sono infertile, percorreremo insieme
alcune tappe, segnate dai dubbi e dalle richieste più frequenti, di chi
desidera realizzare il proprio progetto di genitorialità.

Ciao a tutte.
Volevo segnalarvi un incontro che organizziamo con la nostra Associazione "La Compagnia delle Mamme" per discutere di comunicazione ed invadenza (o stimolo) dei moderni mezzi.
Spero che dagli eterei byte si possa passare (ogni tanto) ad una calorosa stretta di mano....
Un saluto
"INCONTRIAMOCI”
Ciclo di “chiacchierate” con educatori, psicologi, autori
rivolto a mamme (e papà!)
VENERDI 22 FEBBRAIO – ORE 17.00
TV E NUOVE TECNOLOGIE:
MOSTRI O OPPORTUNITA’?
Come “addomesticare” televisione, videogiochi, telefonini e computer che tanta importanza
hanno nella vita dei nostri figli
E mentre noi “grandi” saremo impegnati….
Per i bambini dai 3 anni uno stimolante
laboratorio creativo “GUARDA COME SONO BRAVO!” con giochi, lavoretti e letture ad alta voce!
Gli incontri e i laboratori sono gratuiti, aperti a tutti e si svolgeranno presso la Biblioteca Gianni Rodari
Via Francesco Tovaglieri 237a - Tor Tre Teste
Per adesioni ed informazioni 339.3766402 – info@lacompagniadellemamme.it
Sarà pubblicato domani 31 gennaio sui siti del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero della Pubblica Istruzione il bando del concorso "Diamo spazio alla Solidarietà", rivolto a tutti gli studenti e le studentesse delle classi V delle scuole primarie. Il concorso ha come oggetto la realizzazione di elaborati artistici sui temi della solidarietà rivolta agli anziani, ai poveri, agli immigrati, ai nomadi, ai disabili.
Si tratta di uno spazio per la Comunicazione, l’Ascolto e l’Informazione. Il servizio è rivolto alle coppie che aspirano all’adozione, alle famiglie adottive per richieste di informazioni nella fase post-adottiva, ma anche agli operatori dei Servizi territoriali e dei Tribunali per i Minorenni per eventuali consulenze, agli Enti autorizzati per confronto e scambi di informazione, a tutti cittadini interessati a diverso titolo alle tematiche dell'adozione internazionale (rapporti con i Paesi, enti autorizzati, fasi dell'adozione, agevolazioni fiscali, congedi parentali, bonus alle famiglie, rimborsi spese ecc) . Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00. In alternativa è possibile inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica LINEACAI@palazzochigi.it oppure al numero di fax 0667792167. E’ prevista la possibilità di essere ricontattati per un eventuale colloquio in sede. (Ufficio stampa del Ministro delle Politiche per la Famiglia)
I FIGLI
E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:
I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né indugia sul passato.
Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.
Oggi ho portato Simone alla seduta di logopedia.Per chi non lo sapesse io e mio figlio abbiamo una malattia genetica chiamata neurofibromatosi tipo 1.Non sto' a raccontarvi come l ho scoperto o che problemi puo' dare,ma sappiate solo che piu' che una malattia e' una "condizione di vita".Simone va dalla logopedia per aggiustare il linguaggio(il problema NON e' dovuto alla malattia) lui non pronuncia bene la R e non riesce a dire la S accompagnata da qualche consonante(SC-SG-SB-ST ecc ecc,lui elimina la S e tutto diventa Scuola-Cuola Sbaglio-baglio Strada-trada ecc ecc).Simone e' un bambino che cammina,capisce,parla corre ecc ecc Insomma nella sua malattia e' un bambino normale.La neurofibromatosi puo' passare inosservata e farti vivere una vita "serena",come invece puo' essere tremendamente invalidante,specialmente sotto il profilo psicologico(per via delle macchie caffe'latte e dei neurofibromi sul corpo e volto).Ma...Non era questo che volevo dirvi.Insomma ero li ed aspettavo che Simone finisse la seduta,e mi guardavo intorno...C'era in attesa M. un bimbo di circa 9 anni affetto da una malattia genetica chiamata.mucopolisaccaridosi , .Oggi era particolarmente allegro....E la mamma come sempre con un sorriso enorme (anni fa,prima della nascita di M.gli nacque una figlia sana..Mori' per una caduta accidentale mentre le infermiere la stavano lavando..)...E lui...lui basso,enorme per i suoi anni,e con la testa "senza collo"...lui che non arrivera' MAI a diverntare adolescente,perche' la sua malattia e' progressiva.....Poi c era L. un bel bimbo di 6 anni affetto da un disturbo generalizzato del comportamento...Un bambino tra l 'autistico e l'iperattivo.L. non parla..Dice solo qualche semplice verso, quando sta' seduto ciondala in maniera continua le gambe ...Poi P. R. ragazzi Down, e poi L. e S. bambine hanno bisogno di assistenza continua,in quanto non sono in grado di parlare e capire.....E pensate che io a logo vado solo 2 volte la settimana per 45' ogni volta.Vi immaginate quanti altri bambini ci sono che hanno le piu' strane e brutte patologie, OGNI giorno ,ogni ora in quel centro???E oggi mi si stringeva troppo il cuore guardando M......M. che non diventera' Mai adulto,e pensavo al mio Simone, che una vita normale la puo' avere(Io tutto sommato l'ho avuta...) e mi vergognavo di pensare che sono sfortunata...Ma purtroppo per tirarsi su di morale,bisogna guardare chi sta' peggio di noi.....Un bacio a tutte e scusate gli errori di ortografia..
Come dicono nei libri: due anni dopo.... Precisamente due anni dopo, ci siamo di nuovo dentro:
Libero diventerà un fratello maggiore!!! Ed ovviamente ne siamo felicissimi, ed ovviamente io non faccio altro che piangere, vomitare ed immaginare le peggio cose per questo nuovo pupo -perchè si sa, la consapevolezza porta vantaggi mooolto relativi.
Non so voi, ma a me gli ormoni portano lacrime, a balùs. Mi sono resa conto di essere incinta prima ancora del ritardo, proprio a causa di un cliente stronzo e della mia conseguente crisi di pianto; poi, quando per puro sfizio ho controllato in internet la data presunta, non ho avuto più dubbi: abbiam centrato ferragosto.... Diciamo che il test è stato una formalità :-) , giusto per riuscire ad avvisare tutti i parenti a Natale.
Ecco, questa è la mia gioia, che volevo dividere con voi; poi ci sono tutte le paturnie ed i dubbi... Aspetto i primi esiti degli esami del sangue tra dieci giorni, e tra 15 prima ecografia: fino ad allora, sorda preoccupazione controllata, anche perchè tra virus e nausee son calata di peso invece che crescere, ma sono solo alla nona settimana e per il mio ginecologo non c'è di che preoccuparsi.. così non mi preoccupo, o almeno ci provo.
Mamme nella rete è un programma tv, una community di mamme, e un blog dove le mamme si incontrano e si confrontano su tutti i temi della maternità. Non più spiegazioni scientifiche, teoriche e distanti ma la cruda e pura realtà dell’essere mamma oggi. Le mamme raccontate dalle mamme. Per questo progetto stiamo cercando donne che abbiano voglia di raccontare la loro storia, a modo loro, davanti alla loro telecamera. Cerchiamo mamme che vogliano aiutarci a raccogliere, giorno per giorno, testimonianza di come si affrontano i 1000 problemi, contrattempi e punti interrogativi con cui le sorprendono costantemente i loro bambini. Se sei una mamma con una bambino fino a quattro anni e senti di voler dire la tua, prendi contatto con noi. Potrai far parte della nostra community e aiutarci finalmente a dire cos’è veramente essere mamma!
Quanto è importante la coppia nella vostra “nuova” vita da genitori? I figli vengono prima del rapporto tra mamma e papà?
Io sono dell’idea che i figli siano indubbiamente importantissimi, ma la coppia deve essere messa “al primo posto”, perchè un rapporto solido non può che giovare ai figli, portando loro sicurezza e serenità.
Dico questo perchè sento spesso amiche lamentarsi dei loro mariti scontenti perchè si sentono un po’ “messi da parte” e trascurati, dopo l’arrivo dei figli.... E mariti insofferenti perchè si sentono esclusi....
Io sto cercando di non “escludere” mio marito dalla mia vita; cerco di ritagliare spazi sono nostri, oltre a quelli con ranetto. Sento il bisogno di stare solo con lui, di avere tempo da dedicare solo a noi stessi, senza dover pensare alla pappa da preparare, al patello da cambiare.... D. apprezza queste mie scelte e credo di aver raggiunto il giusto equilibrio. Ma a volte ho paura di togliere qualcosa al nostro ranetto.... Voi che ne pensate???
La mamma : Secondo lei, il figlio, dovrebbe indossare : pantaloni, (magari di panno o di velluto) camicia, maglioncino (colori assortiti)!
Il figlio : A 10 anni, jeans, polo di cotone e felpe, tutto blu chiaro o blu scuro, d'estate qualche T- shirt bianca con disegni discreti! A 20 anni, jeans polo o T- shirt, felpe, . . . tutto, compreso l'intimo, rigorosamente nero!
“Dici: è faticoso frequentare i bambini.
Hai ragione.
Aggiungi:
perché bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli.
Ti sbagli.
Non è questo l’aspetto più faticoso.
E’ piuttosto il fatto
di essere costretti ad elevarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Di stiracchiarsi,
allungarsi,
sollevarsi sulle punte dei piedi.
Per non ferirli”
Janusz Korczac