...porta fortuna!
Ecco, il bambino sta per nascere, è fuori, il primo vagito, la gioia della mamma, la soddisfazione dell’equipe medica. Che prima di porgere il neonato alla mamma, provvede a recidere e eliminare l’ormai inutile cordone ombelicale. Ma oggi questa scena potrebbe avere un finale leggermente diverso. Perché il cordone ombelicale, che normalmente viene gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. E una donna che decide di donare quel sangue offre a tante persone malate una speranza in più di guarire e tornare alla vita. (dal sito di Adisco)
Non parlo di conservazione per uso autologo
Per quella, anzi, suggerisco chi ne abbia avuto esperienza di segnalare in altri post le procedure richieste e a quali banche di conservazione vi siete rivolti (che può sempre servire a chi cerca informazioni).
Ciao a tutte. Io e mio marito stiamo seriamnete pensando a far conservare le cellule staminali del nostro piccolo, quando nascerà (fine agosto). Io partorirò a Montecarlo, dove lavoriamo, ma qua, come in Francia ed in Italia, non praticano la crio-conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale, però ti permettono di prelevarle e di decidere se donarle o tenerle per te (e dunque spedirle dove vuoi). Voi mamme come avete fatto? Qualcuna di voi ha optato (o opterà, se il bimbo deve ancora arrivare) per una scelta simile, o tutte voi le avete semplicemente donate? Ho letto che in queste "banche" svizzere o inglesi (anche a San Marino ce n'è una, mi pare) ti conservano il sangue del cordone ombelicale per un periodo dai 20 ai 25 anni. E sappiamo tutte, penso, quanto sia importante, in caso di brutte malattie, avere delle cellule staminali perfettamente compatibili. Insomma, il costo è abbastanza altro, però seocndo me nevale la pena. Voi che ne pensate? Se avete fatto questa scelta, potreste consigliarmi qualche sito o dirmi dove vi siete rivolti voi? Grazie in anticipo, Erika+Matteo (30 settimane)