...porta fortuna!
Ruby è una bambina asiatica di quasi due anni, abbandonata alla nascita, che ha bisogno di un aiuto per tornare a sorridere. La bimba é nata prematura e per questo ha sofferto sempre di problemi alla vista: la retina non è riuscita a formarsi completamente, causando così una retinopatia che l’ha portata alla cecità. Ad aggravare lo stato di salute della piccola si è aggiunta una sordità completa da un orecchio e una parziale dall’altro. Ogni giorno che passa rischia di peggiorare le condizioni di vita di Ruby, per questo Amici dei Bambini ha lanciato un appello per raccogliere 15mila euro necessari a un intervento chirurgico che potrà permettere alla piccola di tornare a sentire. Chiunque può regalare alla bambina la possibilità di ascoltare ancora i suoni del mondo. Le difficoltà non hanno spento l’entusiasmo di Ruby che, nonostante tutto, continua ad essere una bambina allegra e socievole con i compagni dell’istituto. Continua a leggere qui
Care mamme
un concorso fresco, fresco per voi!
Udite, udite! Per l’ultima puntata di questa serie del programma “Mamme nella rete” che andrà in onda il 2 agosto stiamo cercando una mamma incinta che ci racconti in un video le emozioni di questa attesa, di questo passaggio in corso, da non mamma a mamma.
Sei una donna che l’ha appena scoperto? e che ha ancora il test di gravidanza in mano? o oramai dopo un paio di mesi di attesa, ti stai “abituando”? anche se le riflessioni che si fanno su questo cambiamento in atto sono nuove ogni giorno. I mesi sono tanti e anche le emozioni, tante e diverse, il corpo che cambia, il rapporto d’amore col compagno cambia… prova a raccontarcele in video. Fa un video di max 10 minuti, con la pancia più o meno grande in primo piano, e caricalo direttamente sul nostro sito (www.mammenellarete.it). Basta iscriversi e seguire le indicazioni. Usa una qualsiasi fotocamera digitale di quelle che fanno anche i filmati o una telecamera se ne hai una.
La ricerca è molto urgente, tra un paio di settimane finiremo il montaggio delle ultime puntate. Quindi care mamme non abbiate timore, raccontateci in maniera intima, da sole davanti alla telecamera, le vostre emozioni di donne incinte che stanno diventando madri.
Aprite il vostro cuore: una piccola confessione con paure, dubbi, gioie…
Se avete problemi a caricare il video fatto, scriveteci (mammenellarete@theblogtv.it) o telefonateci (0697848159), non vogliamo perdere in nessun caso i vostri video!
Sposo volentieri una causa di cui ho appreso stamane notizia dalla nota trasmissione 1Mattina e propongo a voi l'appello di mamma Rosetta, caparbia e forte come il sole del sud, per aiutare sua figlia :
" Erika non si muove non da cenni ma ha solo degli occhioni immensi pieni di tenerezza con cui vorrebbe dire e trasmettere tante cose... ma non può. E' affetta da encefalopatia severa. " ... (continua)
Per risolvere la sua malattia, Erika, dopo aver molto peregrinato, dovrà approdare in Florida, dove l'attenderanno dieci mesi di terapie e cure in un centro specializzato. Serviranno comprensibilmente quindi molti fondi per superare il problema che in questo caso si propone nella sua duplice veste: di salute ed economico. I genitori, da tempo supportati in tale percorso, documentato e visionabile al sito www.erikadevevolare.com, chiedono aiuto a tutti coloro i quali sentiranno di voler aderire alla loro battaglia, per far fronte comune e lasciare riscoprire ad una piccola anima fragile il calore di un sorriso.
« SALVARE UN BAMBINO E’ SALVARE L’UMANITA’ INTERA »
!!!!!!! ISCRIVETEVI AL NOSTRO COMITATO DI SOSTEGNO E D’AZIONE PER FIONA E MILLA (COSAFM) !!!!!!!
URGENTE !!! APPELLO PER SALVARE LE MIE DUE BAMBINE: FIONA E MILLA
Mi chiamo MAOLONI MARIA PIA e sono la mamma di due bambine, Fiona (9 anni) e Milla (4 anni). E’ da 4 anni che combatto per proteggere le mie bambine contro le violenze sessuali che hanno subito dal loro padre, ANTONINI Rocco e dal loro nonno paterno, ANTONINI Roberto. Ma la mia battaglia d’amore per le mie bambine ha preso i colori oscuri di una lotta contro l’inferno e contro una protezione mafiosa intorno agli ANTONINI e ai loro complici. Infatti, la mia primogenita ha dichiarato essere stata portata con suo padre e suo nonno nei luoghi lussuosi dove erano presenti altri adulti che abusavano di lei e di altri bambini ; e le facevano le foto.
Il 16 aprile 2008
Oggi, abbiamo ancora assistito alla ennesima negazione di diritto al Tribunale della Gioventù a Mons (Belgio) !!!! Una serie di violazioni di diritti umani e di quelli delle mie bambine che si aggiungono l’una dopo l’altra dal 2004, cioe’ dal giorno in cui ho denunciato il padre, ANTONINI Rocco ed il nonno paterno, ANTONINI Roberto per stupri sulle mie bambine… cioe’ il giorno in cui ho fatto fiducia alla GIUSTIZIA !!!
Infatti, i miei genitori hanno depositato una richiesta per ottenere dei diritti di visita con le mie bambine. Quest’udienza e’ stata soltanto fissata oggi alle ore 09.30, cioe’ 6 MESI dopo il deposito della lora richiesta ! L’udienza era pubblica ed erano presenti dei testimoni che possono confermare lo svolgimento del MASSACRO DELL’INNOCENZA !!
Verso le ore 10.30, ricevo una telefonata del moi legale belga, presente all’udienza, che mi dice che la giudice HARVENGT Annie, sostenuta dal sustituto del Procuratore de Re, la Signora DEHALU Sandrine, ha rifiutato che l’udienza si svolgesse perchè voleva la mia COMPARIZIONE. Pero’, in Belgio, e’ sempre pendente il mandato di arresto europeo contro di me, lansciato dalla giudice LALOUX Véronique, per sottrazione di minori (invece la Corte d’Appello di Ancona – Italia ha revocato questo mandato e mi ha liberata senza condizione, specificando che non c’era sottrazzione di minori poichè al mio arrivo in Italia avevo l’affidamento principale delle bambine ed il padre non aveva il suo diritto di visita).
Mamme nella rete è un programma tv, una community di mamme, e un blog dove le mamme si incontrano e si confrontano su tutti i temi della maternità. Non più spiegazioni scientifiche, teoriche e distanti ma la cruda e pura realtà dell’essere mamma oggi. Le mamme raccontate dalle mamme. Per questo progetto stiamo cercando donne che abbiano voglia di raccontare la loro storia, a modo loro, davanti alla loro telecamera. Cerchiamo mamme che vogliano aiutarci a raccogliere, giorno per giorno, testimonianza di come si affrontano i 1000 problemi, contrattempi e punti interrogativi con cui le sorprendono costantemente i loro bambini. Se sei una mamma con una bambino fino a quattro anni e senti di voler dire la tua, prendi contatto con noi. Potrai far parte della nostra community e aiutarci finalmente a dire cos’è veramente essere mamma!
Care amiche, vi chiedo consiglio per la nuova avventura che ho incautamente proposto al nido del mio pupetto: infatti già da un po' rimuginavo su uno spazio di confronto e dialogo cartaceo, simile a questo per utilità ed "informalità", per creare ponti tra noi mamme tutte tanto diverse.
La coordinatrice della struttura è entusiasta, e dice che probabilmente alla stampa penserà il comune, quindi a me non resta che ideare un numero zero, cercare qualche collaboratrice e... bè, lanciarmi nel vuoto! :-)))
Ovviamente ho già qualche idea (incauta sì, ma non dissennata!); pensavo ad una rubrica fissa sull'alimentazione, con ricette strappate alle dade della pappa e scambi di consigli e pareri, poi una pagina "mercatino" con offro scambio cerco. Inoltre, se trovo le volontarie, pensavo di "intervistare" qualche mamma immigrata sulle diversità ma soprattutto sulle affinità; e ovviamente riporterei tutte le comunicazioni "ufficiali" della scuola e poi... Poi non volevo ridurmi a banali copia/incolla dalla rete; per questo approfitto di voi e vi chiedo: suggerimenti???
Grazie in anticipo a tutte.
Ho appena scoperto casualmente, leggendolo in un settimanale di gossip (!), che mercoledì 14 novembre a Roma si terrà un sit-in delle mamme che allattano.
Magari lo sapete già. Comunque, se a qualcuna interessa approfondire, in rete ho trovato questo: http://www.reteromanaconsumocritico.org/RRCC/azione/latte_materno.htm
Genitori come veri protagonisti della salute dei propri figli, fin dal concepimento e dai primi giorni di vita del bambino. È questo il messaggio principale della campagna di comunicazione sociale 'Genitori Più' che il ministro della Salute Livia Turco ha presentato ai giornalisti lunedì scorso presso l'auditorium del dicastero, in Lungotevere Ripa 1 a Roma. La campagna è promossa dal Ministero della Salute e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto, la Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) e l'Unicef.
Prendersi cura del proprio bambino significa pensare alla sua salute a partire dal concepimento e lungo tutto l'arco della sua vita con particolare attenzione ai suoi primi anni.
Per questo la campagna Genitoripiù si rivolge proprio ai genitori: genitori Più informati, Più attenti e quindi genitori Più protagonisti della salute dei loro piccoli .
Per farlo bastano sette semplici azioni di dimostrata efficacia per la prevenzione dai rischi più diversi.
Il Ministero della Salute ha deciso di estendere su tutto il territorio nazionale la Campagna, avviata nel 2006, in via sperimentale, per la Regione del Veneto.
La campagna è coordinata dall'Azienda ULSS20 di Verona - Ufficio di Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione ed Ufficio Stampa.
Le Sette Azioni
La Regione del Veneto vuole incoraggiare 7 azioni per promuovere la salute fisica e psicologica del bambino e di tutta la comunità. Sono 7 azioni dai benefici scientificamente dimostrati. Nei genitori deve quindi aumentare la consapevolezza su quanto possono fare in prima persona per il loro bambino adottando stili di vita corretti ed adeguate misure preventive.