...porta fortuna!
Ciao belle mamme
Anna ha 4 mesi e mezzo e devo ammettere che con il sonno non ha mai dato problemi: alle 21,30 dorme, si sveglia verso le 3 per mangiare e si riaddormenta subito fino alle 7.
Non che mi lamenti
, ma...secondo voi è possibile fare qualcosa per eliminare questa benedetta poppata della notte e fare una bella tirata?
Mi è stato consigliato di darle il latte verso mezzanotte, ma visti i miei ritmi mezzanotte o le tre è lo stesso, io mi addormento alle 22, quindi non sarebbe risolutivo...e poi non mi sembra carino svegliarla mentre dorme per darle da mangiare...
consigli????
grazie mille!
Ciao!
ho bisogno di un consiglio: ho un bimbo di 7 mesi che allatto ancora al seno e tutte le notti si sveglia in media ogni 3 ore per attaccarsi un pò...ne ho provate di tutte! dal dargli una bella dose di latte in più (ne conservo un pò nel freezer quando me lo tiro) prima di metterlo a nanna, al dargli la camomilla al posto del seno la notte, oppure ho provato a non prenderlo e quindi farlo piangere (anche se gli sono stata vicina tipo dargli bacini e carezzine)..MA NON è SERVITO A NIENTE!!
avete qualche consiglio da darmi voi mammine che ci siete già passate? premetto che fra circa un paio di mesi dovrò riprendere a lavorare e sarà dura con le nottate in bianco (sì perchè queste continue interruzioni dal sonno mi distruggono)
ringrazio tutte voi in anticipo!!
bacioni
haivlish
...non leva il medico di torno, ma fa venire il latte! Ho sentito questo rimedio casalingo o della nonna, fate voi, stamattina al supermercato. Parlavo con una mia parente, mi diceva della nuora che ha partorito il 7 dicembre una bimba ma non le basta il latte e la sera a volte le deve dare la famosa aggiunta. Una mia ex collega del supermercato, lì vicino a fare il rifornimento, le ha girato il consiglio sentito poco tempo prima sempre lì in negozio (sua nuora aveva lo stesso problema e una cliente gli disse questa cosa). Pare insomma che 3 noci al giorno facciano miracoli, per la produzione di latte, più della birra o altre robe del genere. Voglio dire, tentar non costa nulla, e in fondo le noci son pure buone parecchio! 
Ciao a tutte,
Anna ha 3 mesi e 3 giorni e oggi sono un po' giù di morale
Ho scoperto che non ho più molto latte e mi sono messa a bere come una disperata
Detta così sembra che mi stia alcolizzando!
Acqua, naturalmente.
Ho letto che se bevo molto e attacco spesso la bimba in circa 48 ore il latte ritorna.
Ne sapete qualcosa? E' successo anche a voi?
Tiratemi un po' su
A pag. 10 di questo opuscolo (in .pdf) segnalo anche suggerimenti da provare per la gravidanza e prima del travaglio
(abbreviare il travaglio e favorire la dilatazione). E il raffreddore dei bimbi, ad esempio, è a pag. 20 (dove si indica il Rimikind). A proposito, per tutte le mamme (compresa la mamma di lenticchia) che usano la linea Homeokind della Loacker, suggerimenti e consiglio sono bene accetti!
Sono veramente giù di morale.
Ieri ho portato il Ranino (che ha tre mesi) dal pediatra. Era un mese che non andavamo. La pesata ha dimostrato come il mio piccolo sia cresciuto davvero poco. 2 etti in un mese, quando dovrebbe crescerne circa 5-6. L'altezza e la circonferenza del cranio, invece e per fortuna, sono aumentate nella norma.
Il Bello (il mio pediatra, che ha fascino da vendere) mi ha prescritto una terapia con il ferro da dare direttamente al Ranino (5 gocce al giorno). Poi devo fare esame urine e coltura delle urine (e non vi dico lo spasso del raccogliere la pipì!!!). In più, devo attaccarlo al massimo ogni 2 ore e mezza, quindi anche più spesso. Tranne la notte, che lo posso lasciar dormire. In pratica, questa settimana (di prova, perchè poi lo peseremo e vediamo com'è andata) vivrò con le poppe al vento come i primi giorni. Niente di male, se fosse per un breve periodo. Il punto è che io sto lentamente ricominciando a lavorare (solo per il tirocinio, ma è un impegno che mi prende comunque due mattine a settimana più il lavoro a casa) e non posso assolutamente smettere, e se lo attacco così spesso rischio di non avere latte per poter usare il tiralatte (che già faccio una fatica boia a spremere qualcosa con quell'aggeggio infernale), e quindi quando sono via cosa gli dò???
Poco male, al massimo si integra con l'artificiale. E qui le talebane del latte materno mi si scagliano addosso. E chissene, in fin dei conti.
Il problema è gestire la sfera emotiva a riguardo. La capacità di nutrire il proprio cucciolo. La capacità di distaccarsene. La capacità di andare a testa alta anche davanti a giudizi più o meno velati sulle proprie scelte. Non sarebbe difficile, se questi giudizi non colludessero con il mio giudice interiore, che a volte mi dà della madre snaturata.
Io sto facendo del mio meglio. Se non andassi al tirocinio, oltre a gettare nel cesso le migliaia di euro (e sono migliaia davvero) che stiamo spendendo per la scuola di specializzazione, perderei l'anno.. e anche la possibilità di crescere professionalmente e umanamente. Ce la sto mettendo tutta. In ogni senso.
E allora perchè è così difficile conciliarsi con i diversi ruoli??
Le mie amiche del preparto danno quasi tutte la giunta in scioltezza. Perchè invece io devo farmi tutte queste seghe mentali? Che poi, tengo a sottolinearlo, non è nemmeno detto che io ne abbia bisogno, di dare la giunta. E quindi mi preoccupo preventivamente.. Stupida!....
Scusate lo sfogone. Stamattina va così. Passo per la paranoica, che in parte sono anche. Poi torno la mamma ye-ye di sempre.
(Quanti giudizi, vero?, che mi auto-dò! Noi siamo le peggiori nemiche di noi stesse, quando ci mettiamo!)
..Anna si attacca benissimo al seno!
Come ricorderete mi chiedevo se fosse il caso o meno di continuare ad usare una protezione per il seno, sapete, per evitare che mi tornassero le ragadi e con esse la bimba venisse a contatto con il sangue oltre che con il latte e pure per aiutarla ad afferrare bene il seno

Da qualche giorno però non ho più bisogno di usare il paracapezzoli e anche il dolore è sparito
Il latte materno è un dono grandissimo ed ho pregato tanto per poterlo avere
Vi confiderò una cosa: la mia bambina si chiama Anna perché S. Anna era la mamma della Madonna, protettrice delle donne in attesa e delle mamme che a lei si rivolgono per avere un parto felice, un bimbo sano e sufficiente latte per poterlo nutrire
Direi che nonostante il parto sia stato un po' sofferto (di solito i secondi parti sono più semplici ma il mio non lo è stato..) le altre due cose si sono pienamente avverate

La mia Anna compie due mesi domani e da quando ho avuto problemi con le ragadi l'ho sempre allattata con l'ausilio del paracapezzolo in silicone, pur cercando, con scarsi risultati, di attaccarla al seno nudo fino a due giorni fa quando la signorina ha improvvisamente gradito il contatto diretto e si è avventata come una belva
con mia grande soddisfazione
ma, ahimé, è durata poco..non so perché ma se all'inizio della poppata ciuccia e trangugia litri di latte, dopo un po' sembra non riuscire più ad attaccarsi bene e la sento deglutire pochissimo mentre si agita ancora affamata
il risultato è che stanotte ha dormito molto meno ed ha voluto poppare più spesso
stamattina ho fatto il tentativo di rimettere il paracapezzolo a metà poppata e lei, tutta beata, si è finita la sua ciucciata in santa pace con il latte ancora abbondante
ora, a me fa pure scomodo il paracapezzolo che ogni volta te lo devi infilare e togliere e poi lavarlo e riporlo al sicuro, lontano da germi e batteri
certo, in confronto al non allattare affatto tanto di cappello ma capirete che a seno nudo è tutta un'altra soddisfazione per noi mamme e, diciamocelo, pure per i nostri bei bimbi
nel frattempo i miei poveri capezzoli mi si sono tutti indolenziti, abituati come erano ad essere protetti e quel che è peggio inutilmente visto che alla fine non è andata..ma valà che passa presto
il punto è: ci riprovo o rischio che il latte se ne vada con quelle poppatine piccole?
firmato
mammadubbiosa
Ho appena scoperto casualmente, leggendolo in un settimanale di gossip (!), che mercoledì 14 novembre a Roma si terrà un sit-in delle mamme che allattano.
Magari lo sapete già. Comunque, se a qualcuna interessa approfondire, in rete ho trovato questo: http://www.reteromanaconsumocritico.org/RRCC/azione/latte_materno.htm
Genitori come veri protagonisti della salute dei propri figli, fin dal concepimento e dai primi giorni di vita del bambino. È questo il messaggio principale della campagna di comunicazione sociale 'Genitori Più' che il ministro della Salute Livia Turco ha presentato ai giornalisti lunedì scorso presso l'auditorium del dicastero, in Lungotevere Ripa 1 a Roma. La campagna è promossa dal Ministero della Salute e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto, la Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) e l'Unicef.
Prendersi cura del proprio bambino significa pensare alla sua salute a partire dal concepimento e lungo tutto l'arco della sua vita con particolare attenzione ai suoi primi anni.
Per questo la campagna Genitoripiù si rivolge proprio ai genitori: genitori Più informati, Più attenti e quindi genitori Più protagonisti della salute dei loro piccoli .
Per farlo bastano sette semplici azioni di dimostrata efficacia per la prevenzione dai rischi più diversi.
Il Ministero della Salute ha deciso di estendere su tutto il territorio nazionale la Campagna, avviata nel 2006, in via sperimentale, per la Regione del Veneto.
La campagna è coordinata dall'Azienda ULSS20 di Verona - Ufficio di Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione ed Ufficio Stampa.
Le Sette Azioni
La Regione del Veneto vuole incoraggiare 7 azioni per promuovere la salute fisica e psicologica del bambino e di tutta la comunità. Sono 7 azioni dai benefici scientificamente dimostrati. Nei genitori deve quindi aumentare la consapevolezza su quanto possono fare in prima persona per il loro bambino adottando stili di vita corretti ed adeguate misure preventive.
Ieri per la prima volta in 4 mesi e mezzo ho proposto a Meryem una poppata di latte artificiale, o meglio l'ho fatta proporre dalla babysitter. La settimana prossima torno al lavoro e non riesco in nessun modo a tirarmi il mio. Fallimento completo. Urlava che pareva che la scannassimo. La pediatra è per la linea dura: dice di insistere, che alla peggio salterà una poppata ma poi alla fine, se ha fame, mangerà. Io ho un po' di sensi di colpa perché penso che se riuscssi a tirarmi il mio sarebbe meglio. Ma non posso nemmeno impazzire... In realtà si tratta di una sola poppata, perché mi assenterò quattro ore, quattro ore e mezza in tutto. Malissimo che vada posso provare a farla mangiare subito prima di uscire e farla tirare fino al mio ritorno. Ma volevo sapere da voi: nessuna ha avuto problemi nell'introdurre la giunta? E' solo la mia che fa la schizzinosa?