...porta fortuna!
Attualmente:
n. 2 sacchi nanna invernali da 2,5 tog
n. 3 body in cotone a maniche lunghe per bimba taglia 0-3 mesi nuovi e mai usati
n. 2 paia di scarpine bimba taglia 16-17 nuove e mai usate
n. 1 cuscino imbottito per il seggiolino auto, passeggino, poltroncina in casa etc. usato 1 volta
n. 1 ovetto/poltroncina casa e auto CHICCO Synthesis fantasia BISOUS (quella blu con i quadrettini bianchi e gli orsetti)
n. 1 redinelle di sicurezza rosa nuove e mai usate
n. 1 libellula gonfiabile cavalcabile a due posti per il mare o la piscina nuova e mai usata
n. 1 pannello colorato con le tasche da appendere nella cameretta come portaoggetti nuovo e mai usato
Ieri in un momento di autostima sono entrata dal fiorista e sono uscita con due bouquet. Uno per me e uno per la mia Farfallina.
Vi giuro che felice così sia io che lei era parecchio che non lo eravamo!
Insomma: ci vogliono queste iniezioni di felicità, no?
Oggi ho anche deciso che sabato andremo all'Ikea: ho voglia di riempirmmi di polpettine svedesi con la loro pastella, di tornare a casa con cose magari inutili ma che con poco ti fanno sentire straricca. Ho addocchiato alcune cosette dal catalogo (tipo le tende e un nuovo specchio per la camera) che potrebbero migliorare l'aspetto del nostro biloculino.
A dirla tutta quando, un paio di anni fa, comprammo praticamente tutti i mobili lì alcuni ci criticarono eppure posso dirvi che sono ancora tutti lì (i mobili) interi e belli come quando li abbiamo portati a casa 
Sul sito del Comune di Roma si riporta che a partire dal 10 aprile, fino al 10 maggio prossimo si potranno comprare, presso le farmacie comunali, prodotti per la prima infanzia a prezzi scontati. L’iniziativa a cura di Farmacap in collaborazione con il Comune presenta una novità rispetto al progetto Baby Card, che garantisce già da due anni una serie di facilitazioni e di sconti sui prodotti per i più piccoli: l’inserimento nella lista anche di prodotti alimentari (come alimenti in polvere, omogeneizzati, biscotti). Ci sarà una riduzione media del 30%. Ecco l’elenco delle farmacie comunali della capitale.
Carissime mamme, ho un dubbio. Sono alla 30ma settimana di gravidanza e sto facendo gli acquisti per la cameretta del mio Paperotto. Ho comprato il lettino ma non la culla, sinceramente non la vedo una spesa "da fare". Quando ne ho parlato con chi ha già avuto figli sono stata criticata negativamente "perchè è una spesa che va fatta". Io avevo pensato di prendere un riduttore (si chiama così?) per il lettino oppure farlo dormire nella carrozzina (come hanno fatto tante mie conoscenti) magari prendendo un materassino specifico per la casa.
Non so più cosa sia giusto fare. In altre parole: cosa mi consigliate?
Lo dice la medicina cinese: P6 Nausea Control SEA-BAND è il metodo di controllo assolutamente naturale di tutte le più diffuse forme di nausea, come quelle da viaggio (mal d’auto, mal di mare, mal di treno, mal d’aereo), da cervicale, da gravidanza, la nausea post-operatoria o da trattamenti chemioterapici. P6 Nausea Control SEA-BAND consiste in due speciali bracciali elasticizzati, ipoallergenici e indeformabili, che esercitano la loro attività mediante acupressione, cioè attraverso la pressione costante di una piccola sferetta di plastica rigida posta all’interno del tessuto. Indossando i bracciali, bisogna fare attenzione che queste palline coincidano con un punto preciso dei polsi: il punto P6. l’acupressione è una tecnica di cura antichissima di origine cinese; una volta si effettuava con le dita della mano, mentre oggi, grazie ai progressi della ricerca, si realizza attraverso fasce di tessuto elasticizzato che hanno la proprietà di esercitare una pressione continuativa, costante e graduata su alcuni punti specifici del corpo. Proprio come il cosiddetto Meridiano dei Vasi Sanguigni, considerato il punto elettivo per la nausea, gli stati di vertigine e il vomito. Il punto P6 si trova sulla superficie interna dell’avambraccio, tre dita sotto la prima piega del polso. Trovarlo è semplice: si appoggia l’indice, il medio e l’anulare trasversalmente sull’interno del polso, facendo in modo che l’estremità dell’anulare sia posizionata sulla prima piega flessoria. Il punto P6 si trova proprio sotto l’estremità dell’indice, tra i due tendini centrali. L’azione anti-nausea ottenuta mediante P6 Nausea Control SEA-BAND è rapida (2-5 minuti dal momento in cui i bracciali vengono indossati), e, a differenza dei farmaci comunemente utilizzati per la nausea (generalmente antistaminici) è assolutamente priva di effetti collaterali indesiderati, come ad esempio la sonnolenza. I bracciali P6 Nausea Control SEA-BAND sono prodotti in Inghilterra da ben 25 anni, sono gli unici clinicamente testati e sono registrati al Ministero della Salute come Dispositivo Medico, classe 1ª. Possono essere lavati in acqua fredda, utilizzando un detergente delicato.
Qualcuno li ha già provati o ne conosce comunque l'efficacia?...
Mi sto preparando per portare Meryem al nido e per ottimizzare i tragitti casa-nido-lavoro. Non portare il passeggino sarebbe una svolta, decisamente. Per di più a maggio vorrei andare a farmi un week end a Palermo e anche in vista dell'aereo proverei a semplificare gli spostamenti. Per farvela breve, tempo fa qualcuno mi aveva accennato al marsupio da anca o seggiolino da anca. Ora che Meryem sta seduta, potrebbe essere la soluzione per questo genere di spostamenti.
Voi che ne dite? Avete qualche esperienza in merito?
Care mamme, dopo una irragionevole pausa (dovuta alla rottura di una obsoleta scheda madre del computer, acquistata nel lontanissimo gennaio 2007........!!!!), Mondo Mamma torna a fare la recensione di qualche prodotto interessante. Si riparte dalle paste lenitive per sederini arrossati! Se ne avete voglia, date un'occhiata e lasciate la vostra opinione. Grazie! Samy
Ciao, sono alle prese con la prima gravidanza, arrivata ormai alla 35 settimana.
Sto prendendo il tutto moooolto con calma e quelli che a Milano chiamiamo "passi lunghi e ben distesi", contate che la culla l'ho presa solamente ieri e la valigia svetta in camera senza ancora tutto il necessario ordinatamente riposto.
Un dubbio però inizia a ronzarmi per la testa: il pannolino.
Tra la versione "usa e getta" e la versione "usa lava e riusa" (quanto ci sia di ecologico in una mini bomba chimica poi non so) quale è il migliore, con quale vi siete trovate meglio?
Economicamente sostengono che i pannolini lavabili siano più convenienti, ma facendo un pò di calcoli non mi pare nemmeno quelli siano COSI' convenienti.. mentre mi aterrisce piuttosto l'idea di portare il giro il nano e avere bombe suddette dissimulate nella borsa, dopo averlo cambiato, per non parlare dei gran peana di patelli stesi in bagno, essendo dotata di lavatrice sì, ma di asciugatrice no.
Ho provato a leggere un pò in giro, ma naturalmente per ognuno la propria proposta è la migliore, mia mamma è fuori causa e mia suocera accetta con entusiasmo qualsiasi mio sugerimento, tanto è felice dell'arrivo del pupo... quanto alle amiche, son schierate al 50%, da qui il mio dubbio.
Chi fra voi ha provato e mi può dare qualche consiglio?
E' vero che l'utilizzo di un pannolino di tessuto insegna prima al bimbo ad utilizzare il vasetto, proprio perchè il sentire maggiormente l'umido sulla pelle lo infastidisce prima?
La tenuta è la medesima o, per lo meno, paragonabile?
Grazie! 
E' la prima volta che scrivo qui ma mi sembra il posto ideale per chiedere un consiglio: Vorrei comprare un passeggino di quelli ultraleggeri da poter usare per quando viaggiamo o per spostamenti brevi ma non so davvero da dove partire.
Qui in Inghilterra vanno molto quelli della MacLaren, ma il modello base non mi pare un granche' e gli altri costano tutti parecchio e dato che non so nemmeno quanto poi in effetti lo usero' - Elisa detesta stare bloccata nel passeggino - non vorrei spendere un capitale.
Mi sapreste dire voi, se ce l'avete, con qual e' che vi trovate meglio e quali sono i pro e i contro di quelli che avete? Se scoprissi che in Italia la scelta e' piu' ampia e magari costano meno, quasi quasi aspetto di scendere per Natale e lo prendo li!
Indispensabile che sia leggero e facilmente manovrabile, e che si possa reclinare in caso di dormitine!
Grazie!
Quando si lavora a un nuovo progetto, naturalmente tutta la tua attenzione è protesa verso l’argomento nuovo. E’ così è anche per le mie mamme! Tutte le mie mamme! Cioè la mia nuova avventura in questo progetto di community (mammenellarete.it) e comunicazione televisiva per le mamme ha catalizzato tutta la mia attenzione. Adesso mi destreggio tra pannolini e biberon con più attenzione quando sono al supermercato e guardo con sguardo tra il tenero e l’utile tutti i bimbetti che vedo in giro. Cinica?!? Vediamo…sabato mentre ero al citofono a parlare con un amico, una bimba bellissima bionda di forse due anni, in braccio alla mamma, incomincia a parlarmi, e non mi molla più fino all’ascensore “dove vai? No, resta qui…ecc, ecc…” e mi guardava fissa con i suoi occhioni azzurri. Che abbia acquistato una specie di bussola che mi permette di essere individuata come una “cercamamme” autorizzata, una specie di “acchiappamamme”? Con licenza buona? (come gli acchiappafantasmi degli anni ’80).
All’Eur nella Fiera ho seguito la presentazione del bellissimo libro della Minumun Fax “Il corpo e il sangue d'Italia”, 8 inchieste sull’Italia di oggi, scritte da otto giornalisti diversi (un bel regalo di Natale!), da un punto di vista giornalistico e sociale (i finanziamenti facili, le donne dell’ndrangheta calabrese…) e le mamme e la tutela del proprio lavoro in Italia! Questo saggio scritto da Silvia Dai Pra' giovane e bionda trentenne (un po’ come la bambina incontrata sabato) laureata in lettere e ricercatrice universitaria che a 28 anni firma questo saggio sull’Italia delle donne, che sono madri di famiglia e lavoratrici e delle difficoltà che ancora ci sono a essere ambedue. Tutto sembra assodato e aggiudicato, ma in realtà tutto da questo punto di vista deve essere ancora aiutato e tutelato conclude la sua amara successione di considerazioni e di testimonianze Silvia.
Cosa che anche molte delle mie mamme mi hanno già raccontato parlandoci al telefono. Tutela del lavoro, impossibilità di difendere la propria carriera e insieme la propria famiglia, molte mamme mi dicono che vogliono usare la loro storia raccontata tramite noi e i mezzi che gli mettiamo a disposizione anche per far sentire e capire quando ancora bisogna fare per difendere le donne e la maternità (mi dicono Giorgia e Silvia per esempio).Tanti bei libri in Fiera, tanti spunti per riflessioni, tanti sguardi lanciati a libri su argomenti che fino a pochi mesi fa non avrei neppure sfiorato. Educazione, gioco, storie fantastiche, psicologia, ecc…ecc…così vicini e così lontani.
Meryem finora ha usato con vera gioia la sua sdraietta Ikea ereditata da mia sorella (ora è fuori commercio, l'acquisto risale a circa 17 anni fa!!!), semplice e indistruttibile, composta da fil di ferro e stoffa. Ora che il peso del piccolo bisonte sfiora gli otto chili, mi pare che diventi un po' rischiosa perché lei ci si dondola velocissimamente e la testa ormai sfiora pericolosamente il pavimento. Con cosa potrei sostituirla? La mia idea sarebbe una sdraietta o simili che in futuro possa trasformarsi in poltroncina. Esiste? Me ne consigliate qualcuna? La bambina ha quasi 6 mesi.
Aggiornamento: visto quello che è successo oggi, la sdraietta è ufficialmente archiviata. Da ora in poi, solo box...
Solletico il vostro buonumore con storielle tratte da Un’aringa in Paradiso di Elena Loewenthal, tutte sulle mamme: si riferiscono alle mitiche yidishe mame, le mamme ebree. Personalmente le trovo perfettamente attinenti anche a quelle nostrane…
Vecchio detto yiddish: una mamma può reggere dieci figli, ma dieci figli non reggono una mamma.
Siccome Dio non poteva essere dappertutto, ha creato le mamme.
INDOVINELLO: che differenza c’è fra una mamma ebrea e un terrorista? RISPOSTA: Con un terrorista si può negoziare.
"Moishele, svegliati, è ora di andare a scuola". Moishele grunisce e infila la testa sotto il cuscino. "Non voglio, non voglio, non voglio". "Moishele, devi. Su, alzati." "Non voglio, non voglio, non voglio. I professori mi stanno antipatici, i bambini mi prendono in giro e mi tirano calci. Non voglio, non voglio, non voglio." "Moishele, devi andare." "Dammi solo una buona ragione per andare." "Moishele, hai quarantacinque anni e sei il preside."
Buongiorno ragazze,
voglio raccontarvi una brutta esperienza accaduta la scorsa settimana al mio pupo di 14 mesi.
Aveva un sederino rossissimo a causa della troppa pupù causata dall'olio d'oliva appena comperato nel frantoio (io non sapevo che l'olio nuovo fosse troppo forte e questo gli ha causato questi problemini intestinali...).
Da sempre gli metto la cremina della Fissan allo zinco ma stavolta non faceva effetto, allora vado in farmacia e spiego alla signora che il sederino era solo molto rosso, ma non aveva ferite o screpolature.
Lei mi consiglia Canesten crema ed io, grazie alla mia incoscienza in materia, la compero e la metto sul sederino.
Dopo nemmeno 2 ore vado a cambiare il pannolino e resto agghiacciata da quello che vedo: il suo sederino era diventato tutto VIOLA con tanto di screpolature.Allarmata chiamo subito il pediatra che dice di volerlo vedere, e quando lo vede mi dice queste parole:"Ma che ti ha dato la farmacista?? E' impazzita?? Il Canesten si usa prevalentemente per funghi o candide non per un sederino rosso!!!!!!!!"
Io mi vergogno da morire perchè riconosco di essermi fidata troppo senza leggere il foglietto dentro la crema.
Alchè il pediatra mi da un barattolino di VEA LIPOGEL.......
Dopo 2 applicazioni il rossore scompare e nel giro di 2 giorni tutto torna a posto.
Ora pensavo di andare dalla farmacista e dirgliene quattro, ma penso che me ne starò buona buona a casa a pensare alla grande cavolata che ho fatto.
Grazie a tutte!!!!!!!
Visto che siamo in tema di consigli sugli acquisti ecco una cosa che mi sento proprio di consigliarvi con il cuore. Si chiama Patrull e lo trovate all'Ikea. Non servono buchi, si incolla con un adesivo. Avendo la cucina aperta avevo sempre timore di girare per la casa lasciando pentole sul fuoco (un sughetto ad esempio). Con questo sistema ho risolto i miei problemi. Oltretutto, essendo intero e non con i buchini come quelli di altre marche, non incuriosisce neanche i bimbi a vedere cosa c'è dietro.
L'amichetta di mia figlia di un anno in più (cinque) è arrivata l'altro giorno con due bolle sui polpastrelli per aver appoggiato distrattamente le mani sul vetro ceramica.

"Non l'aveva mai fatto!" è stata la giustificazione della mamma.
Beh? Cosa significa? Aspettiamo che succeda?
Io ho due bimbe di quattro e nove mesi e il Patrull penso che starà li ancora per un bel po di anni!
Buona giornata!