...porta fortuna!
Noi mamme con figli piccoli siamo spesso emarginate dal mondo del lavoro.
Qualsiasi datore di lavoro ci vede solo come un pacco di pannolini da buttare.
Non viene considerata l'incredibile forza di una donna, la sua capacità di organizzazione e la sua determinazione.
Io, e come me migliaia di altre mamme, ho sempre lavorato con la pancia o con bebè appena nato.
Si dice "di necessità virtù" e io ho sempre avuto la necessità di racimolare soldi per la famiglia e quindi la necessità di lavorare.
Ho trovato lavori più o meno passabili, facendo incastri incredibili tra lavoro part-time fuori casa, inserimento al nido della "grande", poppate alla piccola appena arrivata e lavoro da casa.
Quest'anno ho un lavoro a tempo quasi pieno (7 ore), le piccole al nido e ho ripreso gli studi, un'esame è già andato e l'altro è a breve.
Pensavo fosse quasi da nascondere in un eventuale curriculum, invece, ci ho riflettuto e penso proprio che siano punti di forza.
Studiare, lavorare e badare a 2 piccole belve significa:
determinazione
capacità di perseguire più obiettivi a tempi brevi, medi e lunghi
organizzazione
impegno
Queste sono doti che tutte le donne hanno, ma il difficile per le mamme (e non solo) è avere l'Opportunità (con la O maiuscola) di dimostrarlo.
